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Malgrado gli ostacoli dovuti allo sciopero dei mezzi di trasporto e le
condizioni meteorologiche avverse il 4° raduno nazionale di EDIPI
si è regolarmente svolto presso i locali della Chiesa
Bethel di Milano gentilmente concessici dal past. Giuseppe Piccolo.
E’ venerdì 25 novembre 2005, in apertura Davide Marazzita, invita il Presidente di EDIPI, il past. Ivan Basana ad esporre il programma del raduno ed a considerare che lo scopo di questo 4° raduno era quello di sensibilizzare i credenti del nord Italia, per tanto Milano era la sede logistica più idonea per questa missione. La serata non poteva che cominciare con le lodi a Dio e la musica messianica del complesso Shalom con Stefania Piovesan, Davide Tatriele e Grazia D'Auria ci hanno riempito di gioia fino a tarda sera. Sabato 26 novembre Davide Marazzita consigliere di EDIPI, ci ha guidati durante il raduno presentandoci i relatori ed il 1° fra questi è stato Lance Lambert . Lance è la seconda volta che viene invitato per insegnare su tematiche che riguardano la Chiesa e Israele. Il tema del raduno aveva come soggetto Le feste ebraiche ed il Dr. Lambert in due sessioni ci ha esposto in maniera dettagliata le simbologie rivelate nelle feste, mostrando come in ognuna di esse si poteva vedere la figura del Messia Yeshua e di come Gesù stesso fu un perfetto osservante di questi eventi ordinati da Dio nella sua parola. Nella stessa giornata il Dr. Rinaldo Diprose direttore degli studi dell’IBEI, nonchè uno dei fondatori di EDIPI con
l’incarico di consigliere teologico, autore di un libro ormai
famoso Israele e la Chiesa edito in quattro lingue, ci ha esposto con chiarezza uno studio biblico con titolo,
Che cosa festeggia la chiesa non ebraica?
Era
necessario che questo soggetto venisse approfondito visto che buona
parte della chiesa evangelica italiana reputa le feste bibliche un
fatto marginale e di poco rilievo, considerando che abbiamo tutto in
Cristo, ma non valutando che proprio attraverso le feste bibliche si
manifesta ancor più la ricchezza di Cristo che vive in noi;
invito dunque chi legge questo articolo ad ascoltare le cassette dei
relatori per avere maggiori dettagli ed approfondimenti.
Dopo la pausa pranzo con cibi esclusivamente di cucina ebraica, la sessione pomeridiana ha continuato con altri validi insegnanti fra questi per la prima volta Pasquale Di Nunzio con il tema: La vocazione, la reiezione e la restaurazione di Israele , da Corrado Maggia che ci ha esposto Shavuoth, la festa di Pentecoste. Il Dr. Mark Surey ha commentato dal Vangelo di Giovanni cap 7 la festa di Gesù . Il Dr. Surey ormai veterano dei nostri raduni sovrintende una rete di venti congregazioni messianiche in Inghilterra, ed è attivo nel portare la sua testimonianza messianica fra studenti e giovani professionisti nella città di Londra dove egli vive. Il pomeriggio è continuato con altri interventi non meno importanti di quelli spirituali come quello della Dr.ssa Maria Grazia Falcone dell’ufficio del turismo israeliano con sede a Milano; anche lei ormai è una presenza nota fin dai primi raduni, grande stimolatrice per i nostri viaggi in Israele. Non poteva non mancare l’intervento del past. Giuseppe Piccolo , il quale ha abilmente comunicato il suo amore per Israele testimoniandoci dei suoi frequenti viaggi in quella terra fonte di arricchimento spirituale nella sua vita pastorale.
Dopo la pausa abbiamo avuto per la prima volta l’onore di avere fra noi il Dr. Shai Cohen , Consigliere per gli affari politici e le relazioni esterne dell’Ambasciata d’Israele a Roma. Il suo intervento ha incoraggiato i presenti, in particolare quando ha detto che la nostra comprensione riguardo il futuro del popolo d’Israele, è il segno di una ispirazione divina che ci guida a penetrare meglio nei progetti di Dio. La serata si è conclusa con il Coro Scuole David di Marcella Amoruso e Claudio Parachinetto . Il coro con il suo meraviglioso repertorio di musiche internazionali, di Paul Wilbur ed ebraiche, ha trascinato i presenti in danze e lodi meravigliose, con una bellissima coreografia di sbandieratori professionisti. E’ domenica, siamo alla conclusione del 4° raduno e Lance Lambert termina la seconda parte di Gesù nelle Feste Ebraiche , mentre il Dr. Jurgen Buehler direttore ICEJ, l’Ambasciata Cristiana a Gerusalemme, ha portato delle testimonianze di grande interesse come quella del Jerusalem Post , la testata quotidiana più famosa in Israele, che ha deciso di pubblicare un supplemento speciale per i lettori cristiani perché da un indagine risulta che sono tantissimi i cristiani evangelici che leggono questo quotidiano. Inoltre per la prima volta egli stesso è stato invitato alla Knesset (parlamento israeliano) come rappresentante dei cristiani evangelici per Israele; la cosa che più mi ha colpito è quando ha parlato di un rabbino il quale ha detto che vede nei cristiani evangelici i futuri e sinceri amici d’Israele perché essi si basano sulle rivelazioni della Bibbia. Questo per me è un altro segno a testimonianza che l’opera di EDIPI è una spinta divina per adempiere ed entrare nel progetto universale di Dio.
I calorosi interventi del presidente del Keren Hayesod
( Appello Unificato per Israele
e lett. Fondo per le Fondamenta )
Italia A. Walker Meghnagi e del direttore
europeo Yaacov Snir ,
venuto appositamente da Gerusalemme, miravano a riassumere il compito
che questa associazione internazionale ha nei confronti del popolo
ebraico. Hanno spiegato ai presenti, con l'aiuto di un DVD, che il
KH, fondato nel 1920 come braccio finanziario dell' Agenzia
Ebraica , è un'istituzione
umanitaria senza alcuna colorazione politica, che agisce nel
ristabilire le fondamenta di Israele costituite principalmente dai
cittadini ebrei che la popolano: salvataggio degli ebrei dalle zone
di pericolo, la loro immigrazione in Israele e finanziamento delle
spese connesse alla loro integrazione,
fonda villaggi, ristruttura quartieri degradati e cittadine in via di
sviluppo, si occupa di progetti sanitari, sociali ed educativi di
bambini, giovani ed anziani, sostiene una vasta gamma di programmi
culturali, didattici, di sviluppo della ricerca scientifica e delle
nuove tecnologie ed assiste le vittime del terrorismo. Snir,
portando i saluti da Gerusalemme, città eterna di Davide e del
popolo ebraico, ha voluto sottolineare più volte le ottime
relazioni avute con organizzazioni evangeliche europee per portare a
compimento le profezie divine che dichiarano che dai 4 angoli della
terra gli ebrei ritorneranno in Israele e ricostruiranno Sion. Ha
rivolto ai presenti parole di gratitudine per il fatto che siamo
parte di questa promessa divina, perchè li sosteniamo e li
aiutiamo. Ha concluso con queste parole: << Iddio vi possa
benedire abbondantemente perchè voi avete benedetto i figli di
Abraamo tante volte; quando domani mattina ritornerò in aereo
a Gerusalemme, porterò nella mia mente e nel mio cuore il
suono dello shofar di Milano e tutti questi meravigliosi evangelici
che ci sostengono e che hanno Israele così caro nei loro cuori
>>.A. Walter Meghnagi non era preparato per parlare ma ha affermato che entrando nel locale è rimasto commosso, stupito ed emozionato! Non ha voluto parlare del KH ma ha voluto parlare dei presenti ringraziandoci. Riporto le sue parole qui di seguito: << Nella borsa consegnatami gentilmente in segreteria ho trovato dei libricini EDIPI in cui mi sono ritrovato; voi soffrite come soffriamo noi ed abbiamo gli stessi obiettivi, gli stessi ideali. Queste sono le cose che mi hanno sconvolto e che mi hanno riempito il cuore. Sono contento di non trovarmi più da solo in questa sfida continua che abbiamo per portare a compimento tutti i nostri sforzi, per aiutare gli ebrei nelle varie parti del mondo. Da oggi non ci sentiamo più soli grazie a voi. Spero di portarvi tutti insieme l'anno prossimo in un viaggio in Israele >>.
Per ultimo ma non per importanza il Rev. Willem
Glashouwer pres. European Coalition for Israel. Il Rev.
Willem, è anche lui un personaggio abbastanza noto nei nostri
incontri perchè venne al 1° Raduno EDIPI che si svolse a
Loreto; allora era già Presidente di Christian for Israel
con sede in Olanda, che è una delle poche organizzazioni
cristiane in Europa riconosciute ufficialmente dallo stato d’Israele
quale opera che concretamente sostiene le ragioni d’Israele
usando mezzi di informazione, media e quant’altro possa essere
valido. I genitori di Willem, durante la seconda
mondiale guerra si prodigarono a nascondere gli ebrei dalla persecuzione nazista; in questa era
post-olocausto lui continua questa opera lottando contro
l’antisemitismo ed esponendo con chiarezza attraverso la Bibbia
che Israele ha un patto con Dio che è irrevocabile, perché
Dio non può mentire e non retrarre la sua Parola. Autore di un
bellissimo libro intitolato Perchè Israele? edito da
EUN, nel suo intervento ha sollecitato noi cristiani ad invitare gli
ebrei sparsi per il mondo a ritornare al loro Dio ed alla Torah;
questa è una missione di un importanza notevole perché
il piano di Dio per Israele è il ripristino del suo ruolo
sacerdotale per il mondo intero.
Proseguendo con altri interessanti collegamenti biblici che riguardano Israele il Rev. Glashouwer mi ha fatto comprendere ancor più l’importanza che la chiesa deve conoscere e capire il suo ruolo nei confronti d’Israele e cambiare il suo passivo atteggiamento nei confronti del popolo che Dio chiama L’amato figlio mio (Esodo 4:22), pertanto in chiusura del raduno il sottoscritto invitato a fare una breve cronistoria di EDIPI, dopo i dovuti ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla realizzazione del raduno, ha suggerito al direttivo di EDIPI ed ai presenti l’argomento da preparare per il prossimo incontro annuale con il seguente titolo Israele la Chiesa e le nazioni, quale futuro? Angelo Lodetti (vice-presidente EDIPI) |
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