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Annalisa Signoriello

Annalisa Signoriello

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Annalisa's Adventure to Israel VI

Shalom carissimi , due settimane di Sar-El sono gia' passate ne resta

ancora una e la cosa mi dispiace un pochino. Cosa dire se non toda Abba;

perche' e' intervenuto in tutto quello che potevano essere   dei disagi

per me, anche in quelli piu' piccoli. Il freddo e' andato via e calde

giornate sui 22/24 gradi hanno preso vita regalandoci dei bellissimi

giorni, sia quando siamo al lavoro che all'aria aperta nel tempo libero.

La sera c'e' stata e c'e' ovviamente una grande escursione termica, ma

devo dire che la gestisco abbastanza bene. Hallelujah!!!!!!!!

 

Purtroppo pero' e' stata anche una settimana abbastanza movimentata in

seguito a quello che e' successo sul Golan  domenica 18/01  con gli

Hezbollah e l'uccisione del generale iraniano (cosa ci faceva il

generale iraniano con gli Hezbollah?????????) . Lo stato di allerta e'

al massimo specialmente al nord, nella base abbiamo notato spostamenti

di veicoli e carrarmati che non avevamo visti nella settimana precedente.

 

 Il mercoledi  21/01 invece c'e' stato  l'attacco terroristico sulla

linea del bus 40 nel centro di Tel Avi, dove sono rimasti feriti per

accoltellamento diverse persone, l'autista quello piu' grave. Grazie a

Dio pero quest'ultimo giovedi sera si e' risvegliato dall'operazione. Il

terrorista e' stato preso, se fosse morto sarebbe diventato martire per

i palestinesi, invece poiche il "poverino" e' stato ferito ad una gamba

mentre scappava, ottiene solo un vitalizio mensile la cui durata

corrisponderà agli anni di detenzione che trascorrerà nelle carceri

israeliane.

Denaro pervenuto dall’Autorità Palestinese di Abu Mazen il quale a sua

volta, è finanziato principalmente dagli Stati Uniti e dall’Europa.

(questa notizia fa rodere il fegato....)

Ho provato dal vivo cosa vivono gli israeliani quando arrivano delle

notizie come queste, e' qualcosa che ti squarcia nel profondo, senti

tutta l'impotenza della situazione. La cosa che mi ha colpito di piu'

sono i discorsi che hanno seguito dopo aver appreso questa notizia, cioe

come e' successo e come evitare un altro episodio del genere . E'

proprio questo che ammiro degli israeliani il loro TIKKUM OLAM , ovvero

cercare di riparare il mondo, in questo caso evitare un altro attacco

del genere.

 

Per finire nella stessa giornata di mercoledi' ho provato "l'ebrezza" di

correre nel bunker. Eravamo  sul posto di lavoro ed erano appena passate

le 10 quando sentiamo una sirena , il responsabile del capannone ha

incominciato a gesticolare e con voce alta rivolto verso tutti ha

incomonciato a dire "please come whit me, follow me please". Con ordine

e senza fiatare o perdere il controllo data la situazione,  io e le mie

compagne  abbiamo seguito il responsabile, solo le due americane che

lavorano con noi hanno fatto un po di confusione ( su queste due avrei

tanto da dire ma lo farò di persona per chi fosse interessato alla loro

storia :D )

Ci siamo avviati verso il bunker in 60 secondi. Siamo rimasti nel bunker

per circa 10 minuti, chiedevamo spiegazioni ai soldati che erano dentro

con noi ma anche loro non sapevano o facevano finta di non sapere cosa

succedeva. I dieci minuti sono passati in allegria perche' tutti

cercavamo di  sdrammatizzare l'attesa facendo delle battutine, alla fine

e' arrivata una telefonata al nostro responsabile e dopo aver chiuso la

chiamata ci ha detto che potevamo tornare ai nostri posti. Era solo un

esercitazione!!!!!

 

La settimana pero' non e' stata caretterizzata soltanto dalle situazioni

precedenti anzi abbiamo avuto  anche il viaggio Sar El al "The Ayalon

Istitute <http://eng.shimur.org/Ayalon-institute/>. Una chicca secondo

me per i futuri turisti italiani in Israele,  una valida alternativa ai

soliti siti che si visitano sempre.

 Il The Ayalon Istitute e' un museo storico, situato nel Kibutzim Hill

a nord di Rehovot. Il museo racconta la storia di una fabbrica

clandestina di proiettili costruita proprio sotto il naso degli inglesi.

Nel 1945, l'Haganah aveva capito che alla fine del mandato britannico,

sarebbe seguita una lotta tra gli ebrei e gli arabi a causa della terra.

Quindi l'Haganah decise di stabilire una fabbrica segreta all'interno di

un kibutz..La fabbrica e' stata costruita in solo tre settimane a otto

metri sotto terra,  la più grande fabbrica segreta  di proiettile mai

costruita dove lavoravano 45 persone . Tra il 1946-1948, 2,25 milioni di

proiettili sono stati prodotti in questo posto segreto . Erano

pallottole da nove millimetri, per il mitra Sten, che era l'arma

primariaa quei tempi. Sui proiettili venivano impresse delle lettere EA,

E per Eretz Israel e A per Ayalon. Questi proiettili sono stati di

grande aiuto durante la guerra contro gli stati arabi il giorno dopo

della nascita dello Stato d'Israele, avvenuta il 14 Maggio  del 1948.

Non voglio  raccontarvi tutti gli escamotage usati dagli israeliani per

far si che la fabbrica restasse segreta, ve ne dico solo alcuni per

stuzzicare la vostra curiosita'. Tra gli escamotage ci sono una giraffa,

lavatrice, rossetti e barili di latte. INGEGNOSI e UNICI come sempre gli

Israeliani.

 

Lo Shabbat e' iniziato con una bella sosta/passegiata in spiaggia visto

che c'erano 24 gradi. Grazie di tutto cuore Signore per questa giornata

dove veramente, con la Val ,abbiamo potuto gioire e entrare nel Suo riposo.

 

Il sabato mattina invece siamo state nella Kehilat Ha Maayan di Tony

Sperandeo a Kfar Saba.Ospite della Kehilat c'era il fratello Omar che

guida una Kehilat in Libano, e' figlio di missionari olandesi, e'

vissuto per tanti anni in Israele poi il Signore l'ha mandato nei paesi

arabi ai confini d'/Israele /. Ci ha raccontato la testimonianza della

conversione supernaturale di un turco di nome Ali ( Yeshua si e'

rivelato personalmente senza che nessuno lo evangelizzasse) Ubriacone e

violento era arrivato al limite di se stesso, qualcuno gli aveva detto

che aveva bisogno di essere cambiato e quindi di andare a fare

pellegrinaggio alla Mecca.Durante il viaggio per La Mecca pero' Ali

riceve la visita di Yeshua, torna a casa trasformato, liberato

dall'alcool e quindi anche sua moglie vedendo il cambiamento si converte

e iniziano a servire il Signore in Turchia.

 

La giornata e' proseguita con il pranzo a casa della sorella Zahava

insieme a Val e altre due sorelle del Sud Africa,  Abbiamo potuto

gustare succulenti cibi internazionali (italiano, vietnamita,

israeliano) e la conversazione e' stata piena della Sua gloria, per

l'edificazione di tutte quante noi.

 

Cosi e' finita un' altra settimana benedetta e sono pronta a iniziarne

un' altra.

Un abbraccio a tutti voi

Shavua tov

 

il racconto precedente:

http://edipi.net/index.php?option=com_k2&view=item&id=7238:annalisa-adventure-to-israel-v

Annalisa' s Adventure to Israel IV

 

Shalom cari di EDIPI
questo è il mio resoconto della settimana scorsa, quello di questa
settimana lo devo ancora finire. Un abbraccio e Shabbat Shalom
Cari lettori eccomi alla fine della mia prima parte di questo viaggio.
Le mie tre settimane "free" per Eretz Israel sono terminate, dal 11
Gennaio inizia la seconda parte del mio viaggio con altre tre settimane
di avventura presso il Sar-El.

TODA YESHUA di questa prima parte di questo mio incredibile viaggio!
Queste settimane per me sono state settimane di meraviglie della Sua
grazia, della Sua fedeltà e del Suo amore per la mia vita. Toda Abba per
avermi dato un tempo di riposo, di benedizioni, di scoperte ma
sopratutto di relazione con il Tuo corpo, con la Tua Sposa! In primis
Val, sorella molto speciale che mi ha regalato giorni di
benedizioni  sia durante le preghiere e intercessioni sia durante la
vita quotidiana, per non parlare delle tante risate fatte insieme. Val
e' una donna molto allegra e questa sua allegria la precede e retrocede,
la sua vita e' un film, un film dove la Gloria di Dio e' al primo posto
e la gioia dell'Eterno è al secondo! So già che  Val mi manchera' tanto
come mi mancheranno gli incontri del giovedi' mattina al Beit Hallel
<http://www.beit-hallel.org.il/site/detail/detail/detailDetail.asp?detail_id=536519>, 
dove Charlotte e Utzi ci accoglievano prima di tutto con la
loro ospitalita',( credo che quando nella Parola si parla di dono di
ospitalita' questa coppia e' l'esempio eccellente di questo dono) e una
mega colazione preparata da Charlotte  (in italia sarebbe un pranzo)con
il dolce finale preparato da Uzi, pannacotta o cheesecake a limone,
quest'ultimo e' il mio preferito(mai mangiato un cheesecake cosi buono!)
Queste colazioni non mi mancheranno solo per i cibi,ma mi mancheranno
per l'atmosfera che si creava, quell'atmosfera che descrive benissimo il
Salmo 133.
 Era incredibile come a tavola mentre si gustavano i buonissimi cibi,
Uzi, Dottore  della Parola riusciva sempre dai nostri discorsi,
a portare insegnamenti biblici, per me eccezionali, visto che venivano
fatti da un ebreo ( quindi direttamente dall'ebraico) e per me e' stato
veramente un tempo di scoperte della Sua Parola! Questi insegnamenti poi
tracciavano la linea su come pregare, quando una volta finita la
colazione si passava nella sala al secondo piano adibita per gli
incontri di preghiera.
Vorrei soffermarmi un pò sul mandato di Uzi e Charlotte (la loro
biografia si può leggere nel sito)perche' credo che sia molto
iimportante e invito vivamente tutti i credenti italiani che verrano in
Israele di andarli a visitare e perche' no ad  una loro partecipazione
per un prossimo raduno Edipi per poterci parlare con Bibbia alla mano
del perche' della Giudea e Samaria e di come sia la loro vita da
"coloni" cosi chiamati da chi non conosce la Parola o la Sua volonta'.
 La loro casa e' situata Alfei Menashe (le migliaia di Manasse
Det.33:17) il loro 'compito' oltre alla lode e adorazione (Uzi e un
musicista) e intercessione, ospitano gruppi,  danno studi biblici in
ebraico, Uzi e' specializzato, diciamo cosi, su studi bibblici dalla
prospettiva ebraica per chi e' al di fuori d'Israele, specialmente su
Giudea e Samaria di cui loro sono una testimonianza locale.

Con loro oltre alcune parole della lingua ebraica e anche scoperte di
vari significati di parole o di traduzione  (non solo Uzi e Charlotte ma
anche le altre sorelle che partecipavano agli incontri) ho avuto modo di
studiare la Sua Parola in modo piu' profondo per quando riguarda le Sue
promesse per la Giudea e Samaria.
Cerchero' di fare un piccolo riassunto sperando di non fare pasticci,
sono una maestra di pasticci, ma in questo caso ho la scusante perche la
traduzione veniva direttamente dall'ebraico all'inglese e dall'inglese
all'itaniano :-) :-), ma voglio  ricordare ai lettori che gli ebrei non
occupano questa zona chiamata erroneamente West Bank, ma che gli e'
stata affidata per la Sua volontà perche sappiamo che  la terra e' Sua e
nessuno può venderla (Lev.25:23-24) ,  cmq per chi fosse interessato
all'argomento ,Uzi e' ben disposto ad essere contattato.

 Iniziamo con il Salmo 132:13-14, Dio ha scelto questa terra per
dimorarvi, sappiamo che per Sion non si intende solo Yerushalaim o il
monte Sion ma anche tutta la terra d'Israele, ma mi e' stato fatto
notare che oltre alla parola Sion, uso il termine inglese Zion, c'e' un'
altra parola Ziyun che si differenzia in ebraico con un puntino sopra
per la parola Zion e un puntino interno per la parola Ziyun;
quest'ultima significa letteralmente -marcare il posto- . Quindi
sappiamo che Dio ha marcato  questo territorio e l'ha scelto per abitarci!
 Per quanto riguarda invece la Giudea e Samaria, nella Sua Parola,
in Ezechiele precisamente ai capitoli 35,36,37 ma specificamente nei
capitoli 36:7-12 e 37:21-2, troviamo che Dio parla delle montagne
d'Israele e si riferisce alla Giudea e Samaria, altri riferimenti a
questa zona (cito solo alcuni versetti) o montagne d'Israele si fa
riferimento a

 Seir Gen. 33:14, Num. 24:18, Deut.1:44, Gios.11:17.........

Montagna di Seir  Genesi 14:6, Deut.1:2, Gios.15:10.........

Edom Gen.32:3, Num.20:23 ........ ( con questo sappiamo anche che parte
della Giordania appartiene a Israele)

Quindi riassumendo, quando si sente parlare della soluzione dei due
Stati, specialmente noi credenti dobbiamo stare molto attenti prima di
essere d'accordo con questa soluzione, perche' appunto leggendo la Sua
Parola la terra e' stata marcata da LUI, quindi non può essere ne
comprata ne divisa, in più c'è un avvertimento per le nazione che sono
favorevoli a questa soluzione, Ezechiele 35:10-13.
 Come italiana prego che la mia Nazione non prenda parte a questa
soluzione, per non trovarci nelle stesse condizioni della Francia. Dalla
mia personale lettura di quello che sta succedendo in Francia ,credo
,che sia molto legato al fatto ,che e' stata una delle prime nazioni a
riconoscere lo Stato palestinese.

So che queste mie news non troveranno l'accordo di tutti i lettori, ma
credo di aver ricevuto un mandato come quello I Numeri 13:17-20, sono
un'esploratrice che invece di avere 40 giorni ne avro' a Dio piacendo
90. Come Giosuè e i suoi amici tornarono da questa esplorazione,  ognuno
di loro raccontò cio' che avevano visto o sentito, anch' io riporto ciò
che vedo e ciò che sento, a voi la scelta di vedere o non vedere,
sentire o non sentire.
Un abbraccio a tutti voi e alle mie prossime news da vita militare :-)
Shalush Shalom Eretz Israel!

 

Annalisa's Adventure to Israel III

Annalisa' adventure to Israel V

Shalom a tutti incomincio a scrivere questa mail-resoconto-news dalla mia 'cameretta' da militare :-)

Domenica 11 gennaio 2015 alle 9 è incominciata la mia avventura Sar-El. Pensavo di restare ore e ore all' aereoporto in attesa di essere spedita chissa' dove vista l'esperienza fatta nel 2013, invece per mia sorpresa alla 10 ero gia in autobus diretta nella mia nuova sistemazione per le prossime tre settimane. Destinazione, una base nei dintorni di Beersheva. Ho lasciato la zona del Ben Gurion (aereoporto) con il sole e qualche pioggerellina, pensavo che andando al sud il tempo sarebbe migliorato invece............freddo, ma tanto freddo e tanta pioggia!

Quando sono arrivata nella base mi sono veramente spaventata perche' si il riscaldamento nella camera c'era ma i bagni che restano lontano dalla stanza sono senza riscaldamento e quindi mi sono incominciata a preoccupare del fatto che con quell freddo non avrei potuto farmi la doccia. Ho subito Realizzato senza doccia significa senza lavarsi e di conseguenza almeno per me, andare a letto senza doccia equivale a notte in bianco. Sapevo dei disagi che puo' comportare il Sar-El come non avere i riscaldamenti ecc...ma quando ho fatto il Sar-El le prime volte era nel periodo ottobre-dicembre che in Israele corrispondono all'inizio autunno, quindi non avevo avuto la problematica del freddo. Insomma per non farla tanto lunga il primo giorno non mi sono lavata anzi ho cercato il piu' possibile di stare lontano dalla ghiacciaia - bagno!

Il mio panico si è trasformato in ansia, ansia si è trasformata in tantissimi pensieri non edificanti del tipo cosa faccio qui, percĥè proprio questo periodo, ho scelto il periodo sbagliato............la mia mente sembrava un frullatore e per un po, anche se mi è sembrata un eternita' ho dimenticato le benedizioni ricevute fin dal mio arrivo e i dubbi hanno incominciato a prendere il via....... Gloria a Dio pero' che come Davide sono 'entrata'nel Suo santuario e ho sperimentato il Salmo 27 specialmente i versetti da 4-6. Con la proclamazione di questa Parola è come se i miei occhi si fossero aperti e ho visto che le mie roommates non erano per niente preoccupate di andarsi a fare la doccia nella ghiacciaia, anzi erano piu' preoccupate di dormire senza riscaldamento (io detesto dormire con i riscaldamenti accesi) infatti la prima sera le ho accontentate, abbiamo dormito con i riscaldamenti accesi ma poi le sera dopo hanno deciso di non tenere acceso perche' è vero che era caldo ma era vero anche che non respiravi visto che siamo in una camera 4x4. Quindi mi sono detta: Ok Signore, io sono qui è so che questa è la tua volonta', per certo non sono qui per ammalarmi, quindi se non è per loro un problema il freddo non vedo perchè devo fare tante moine io, per questo ti chiedo aiutami ad andare oltre!

Gloria a Dio perche come continua il Salmo 27 nei versetti 7,8 Lui ha rialzato il mio capo, mi sono fatta coraggio e via.........sconfitto la ghiacciaia :-) :-) In piu il Signore che resta fedele sempre e va al di la di cio che chiediamo dal martedi le temperature si sono alzate e il sole come d'incanto fino alle 17 'riscalda'il bagno e io felice e contenta posso fare la mia doccia!!!!!!!!!!!!

Le benedizioni non sono finite qui perchè il gruppo che è con me (in tutti ne siamo 15) la maggiorparte sono credenti. Le mie roommaters sono due filandesi e una svizzera, la sera o durante le pause ci mettiamo a leggere o a parlare delle Sue testimonianze, della Sua Gloria e della Sua fedelta nelle nostre vita. Il resto del gruppo è di nazionalita' diverse, abbiamo 5 persone dalla Florida, 1 dalla Virginia, 1 dal Canada, 1 dall' Australia e 1 dalla Republica Ceca, 1 inglese e infine 1 norvegese. Anche come eta' non posso lamentarmi a parte 6 over 60 il resto oscilla tra i 40 e i 50 anni. Risate a volonta' perchè a parte gli americani, l'inglese e australiano nessuno di noi ha un corretto accento incluso una delle madrichot (le nostre responsabili) che ha fatto un corso d'inglese di un mese solo pochi mesi fa, quindi c'è la traduzione, dall'inglese della Madrichot all'inglese Americano per gli americani. Per non parlare poi del fatto che a lavoro il responsabile spiega a me cosa si deve fare, io devo spiegarlo alle altre in inglese e anche qui risate a gogo perchè come al solito esco fuori con delle parole che sono simili ma che non c'entrano con quello che devo dire, del tipo: Push the button, lo faccio diventare Push the butter" Insomma come dicono qui Balal, veramente un balal ma di quelli divertenti :-)

Anche sul posto di lavoro ho trovato la Sua grazia, nel capannone dove lavoro ( pulitura e impacchettatura di attrezzi da officina)i lavoratori sono 4 e sono tutti molto gentili. 2 sono di origini francesi e quindi parlano meta' in ebraico e meta' in francese. Quando hanno saputo che sono italiana mi hanno detto Kol acavod ( tradotto letteralmente tanto di cappello ) e mi accolgono con Buongiorno e qualche accenno di canzoni in Italiano. Per loro non sono piu' Annalisa ma Hanna, molto spesso si sente la frase tipo Hanna boi, avodah!

Sono arrivata al giovedi e quindi si torna a casa per lo Shabbat. Sono rientrata in serata, la sorella Val mi ha accolto come sempre in modo speciale, ci siamo raccontate le benedizioni ricevute durante la settimana. Come ho scritto nei precedenti racconti con la sorella Val usiamo molto guardare il canale di news 24 su 24 italiano e da li prendiamo spunto per che cosa pregare. Due giorni prima della fine dell'anno 2014 hanno mandato la notizia che sono ricomparse con un video le due ragazze italiane rapite in Siria nel mese di luglio. Con Val ci siamo concentrate per dire cosi a intercedere per la liberazione di queste due ragazze. Quindi non vi dico la gioa e i salti che abbiamo fatto quando la tv ha dato notizia alle 19 ore israeliana, la notizia della loro liberazione. Adesso non voglio entrare in polemica del fatto che e' stato pagato un riscatto o no, ma sappiamo che per altri non c'è stata liberazione ma dcapitazione, quindi Gloria a Dio per questa liberazione. Adesso stiamo pregando e aspettando che siano le stesse ragazze a ringraziare Dio per la loro liberazione.

Un altro fronte su cui stiamo pregando da piu o meno lo stesso tempo è per vedere la liberazione dei Maro'. In modo particolare avevamo pregato che in questa storia entrasse anche un organizzazione o un ente internazionale che desse una mano all'Italia per questa situazione con l'India. Il nemico ci ha volute scoraggiare per un attimo, con la risposta delle Nazioni Unite che non era compito loro e che la cosa dovevano sbrigarsela l'Italia e India. Ma noi non ci siamo fermate e abbiamo continuato a pregare e sempre giovedi, un altra notizia d'incoraggamento. L'Europa si intromette nella situazione dei Maro', e votato che questi ultimi devono essere rimpatriati e io e Val siamo fiduciose che presto avremo vittoria su questo fronte. Che i Maro' tornano a casa sani e salvi e SALVATI!!!!!!!!!!

Sapete un tempo non mi piaceva guardare le news perche tanto mi dicevo, sono sempre le stesse cose e poi è tutto scritto quindi evitavo di vederle. Ma adesso vedere le news sotto la prospettiva di Dio ti da modo di capire anche come bisogna pregare per cambiare le situazioni e sperimentare il versetto che dice in Giacomo "la preghiera del giusto ha una grande efficacia. Elia era un uomo sottoposto alle nostre stesse passioni, e pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. Pregò di nuovo, e il cielo diede la pioggia, e la terra produsse il suo frutto" Noi siamo come Elia, uomini sottoposti alle nostre stesse passioni, ma per l'autorita' che ci e'stata data in Yeshua possiamo e abbiamo il dovere di pregare per vedere le cose cambiare intorno a noi.

Altra risposta istantanea di preghiera e' stata quello dello slittamento voto mozione della Palestina fino a che non ci sia stata elezione del nuovo presidente dello Stato Italiano. Qui invito tutti i lettori che non hanno ancora pregato per questa mozione a farlo. Pregate affinche' l'Italia non entri in un contenzioso spirituale con il Signore (Ezechiele 35:10-13.)

Ascoltando ancora le notizie con la Val ci siamo stupite del fatto che in Sicilia ci sono campi di addestramento dei terroristi Isis. La Val mi fatto notare : campi di addestramento, immigrazione clandestina. Quindi mi dice Annalisa qui dobbiamo pregare perche' qui c'è qualcosa che non va' tutto riporta alla morte. Mi sono ricordata subito anche degli insegnamenti del mio Pastore, Ivan Basana, che dice sempre che se vuoi pregare per la liberazione dei territori devi capire, conoscere i principati e le podesta che li dominano. Ci siamo messe a pregare e Val mi ha detto che ha visto la bandiera della regione Sicilia. Quindi abbiamo fatto ricerca sul web ed è saltato fuori che le figure dominanti di questa bandiera sono la triscele (da triqueta che il celtico è il simbolo per rappresentare una divinita' femminile tripla) e il gorgoneion (Nell'Antica Grecia era in origine un pendente orrorifico che rappresentava la testa di una Gorgone). Gia con questi piccolo indizi possiamo capire con che cosa abbiamo a che fare. Se ci fosse tra i lettori qualche siciliano e pregato urgentemente di andare in profondita' sui contenziosi della Regione Sicilia e allertare il corpo di Yeshua a intercedere per questa situazione.

Bene fin qui le mie news per questa settimana passata, mi godo il mio Shabbat in buona e benedetta compagnia e vi do appuntamento alla prossima news.

Shabbat Shalom

Annalisa's Adventure to Israel IV

Annalisa's Adventure to Israel III

Questa terza settimana nonche' intensa e benedetta e' finalmente stata sopratutto rilassante. Ebbene si, per la prima volta in vita mia non ho subito lo stress delle feste. So che molti ovviamente non saranno d'accordo con me, ma queste sono le mie impressioni e riflessioni sugli eventi che mi accadono! Per me le feste che vanno dal 24 di dicembre al 1 di gennaio sono giorni piu' stressanti dell'anno. Forse quando ero piccola le vedevo sotto una luce diversa, era bello poter stare a casa da scuola e fare vacanza ma crescendo le cose sono cambiate inevitabilmente. Da adulta questo periodo e' diventato un periodo di doppio lavoro e di spreco di soldi! Per non parlare del fondamento idolatra da cui nascono queste tradizioni e tutto ciò che fingono di rappresentare. Anche se dopo l'esperienza personale con Yeshua e quindi la conoscenza. non le festeggio piu', vivendo in in paese dove ancora regna l'idolatria pagana, vuoi o non vuoi sei coinvolta.

Quest'anno invece ho passato il miglior tempo della mia vita. Niente stress, per il 31 dicembre, giornatina alla Spa e lunch/dinner in in ristorante asiatico, alle 22.30 gia a nanna felice, soddisfatta e rilassata per la piacevole e leggera conclusione. La giornata del primo dell'anno e' trascorsa come una normale giornata con il gruppo di preghiera del Beit Hallel e con una mega-colazione di ringraziamento al Signore per una vittoria ricevuta da una sorella in risposta ad una preghiera che durava da anni. Alleluia, gloria a Dio per la Sua fedelta' nelle nostre vite e per come Lui si prende cura di noi!!!

Gli unici riferimenti a queste feste provenivano dai messaggi degli Italiani e dalla lotta dei rabbini qui in Israele, che hanno deciso di punire attraverso “l'autorita' religiosa” quella piccola fetta di popolazione (ma che va sempre piu' aumentando purtroppo) che festeggia la notte del 31 di dicembre, chiamandola Sylvester. La storia di Sylvester antisemita, per eccellenza, per me era sconosciuta prima di leggere un'articolo su Israel Today. Non sapevo che la festa fosse in onore del Papa romano Silvestro, che fu molto attivo nel presiedere alla conversione di Costantino e che regno' durante il Concilio di Nicea. Fu Silvestro che convinse Costantino a vietare agli ebrei di vivere a Yerushalaim (Gerusalemme) ed institui' delle norme anti-ebraiche nel Cristianesimo RomanoNell'Europa dell'est invece in questa giornata si ricordano i giorni dei PROGROM. Praticamente da quando il cristianesimo romano ha stabilito la nascita di Cristo (non Yeshua N.d.A) il 25 dicembre ed anche il 31 come simbolo del regno Cristiano, questo ha poi significato morte al Giudeaismo. Il primo giorno dell'anno e' diventato giorno contro gli ebrei, sinagoghe e libri che venivano bruciati pubblicamente, non mancavano torture ed uccisioni pubbliche degli ebrei. Nel primo giorno dell'anno del 1577 il Papa Gregorio XIII decreto' la pena di morte per gli ebrei che non ascoltavano il sermone di Conversione al Cattolicesimo Romano che si teneva nelle sinagoghe romane dopo il servizio del venerdì sera (Shabbat). Nel capodanno 1578 sempre Gregorio XIII costrinse gli ebrei a pagare delle tasse per aprire la Casa di Conversione per convertire gli ebrei. Infine nel nuovo annno 1581 ordino' alle truppe romane di confiscare le letture sacre della comunità ebraica e migliaia di ebrei vennero uccisi nelle campagne. Praticamente la vigilia del nuovo anno da Sylvester in poi e' stata segnata da un antisemitismo che continua, attraverso la storia, fino a oggi. Meditiamo dunque anche noi credenti che siamo dalla parte d'Israele tutte le volte che alziamo i calici per brindare al nuovo anno gregoriano.

La settimana e' continuata con altre scoperte e altri incontri interessanti per me. Partiamo prima dalla scoperta della parola Hamas e della parola Amen! La parola Hamas che troviamo in ebraico in vari versetti, Amos 3:10, Habacuc 1:3, significa violenza e rapina. Mentre la parola Amen che spesso traduciamo con “Così sia” in ebraico e' un altra forma per dire: “Io Credo!”

Per gli incontri ho avuto finalmente il piacere di fare Shabbat a casa di Rachel Netanel per la prima volta nonostante la conoscessi da parecchi anni. Fantastica e benedetta serata con la vulcanica Rachel (nel sito EDIPI ci sono molti articoli che parlano di lei e molti di voi conoscono già il ministerio di Rachel ). Per l'occasione ho incontrato anche Monica Tamagnini. Il mio amore per Israele e' iniziato attraverso una sorella americana Louise ma attraverso Monica il “link” si e' aperto ancora di piu. Proprio attraverso Monica ho fatto il mio primo viaggio nel febbraio 2005 quindi e' stato emozionante incontrarsi con lei dopo 9 anni in Israele nello stesso momento. Nei giorni successivi ho incontrato a Yerushalaim anche un'altra ebrea messianica, Jetta anche lei incontrata nel 2005 quando ho fatto volontariato per la Festa di Succoth per ICEJ. Ci siamo ritrovate dopo 9 anni ma sembrava che non fosse passato nemmeno un mese. Che dire se non grazie Yeshua per quest' altro periodo di benedizioni!

So che c'è ancora tanto da scoprire, fare e dare quindi non mi resta che salutarvi con Shavua tov!

Toda Q.

Annalisa's Adventure to Israel II

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