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Annalisa Signoriello

Annalisa Signoriello

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Annalisa's Adventure to israel X

Shalom cari lettori, l'ultima settimana di tempo libero in Israele prima del mio ultimo programma Sar El e' stata decisamente movimentata per I fatti che sono accaduti e che accadono ancora in questo momento che scrivo.

Vi ho lasciato la scorsa volta con un invito alla preghiera per l'Italia e gli italiani, sopratutto per il Governo italiano. Sinceramente qui ho uno sfogo da fare,sono stufa di sentire molti credenti che pur vedendo cosa succede ( leggi approvate contro la Parola, invasioni di clandestini, crisi economica, minacce dall'Isis ecc...ecc) non si muovono con l'autorita' che Abba gli ha dato in Yeshua, perche' si giustificano con tante inutile scuse come, tutto e' gia' scritto, i credenti non sono tenuti a immischiarsi con la politica; infine l'ultima che sa molto di egoismo tra l'altro,che il Signore sta tornando e noi saremo rapiti! Non ci rendiamo conto che pensando e comportantoci in tal modo diamo terra al nemico di invadere i nostril territori, quando parlo di territori intendo non solo territori terreni, ma tutte le nostre aree di vita. Mi domando se Abramo, Daniele, Geremia, Neemia, tanto per citare alcuni nomi, non avessero interceduto o pregato per delle situazioni cosa sarebbe successo? Perchè in Romani ci dice che siamo coeredi in Lui e non usiamo tutta la nostra eredità, usiamo solo la salvezza e il rapimento. Queste cose vanno bene ma intanto dobbiamo vivere su questa terra e dovremmo usufruire di tutta la Sua eredita'. Eppure la Sua parola ci esorta a essere delle sentinelle, ci esorta anche a pregare per le autorita' affinchè possiamo vivere una vita tranquilla. Ma questo non e' compito dei credenti, secondo molti credenti, mentre si resta fermi su questi pernsieri , il nemico avanza usando un 'autorita' che non gli e' stata data. Per non parlare di tutti i contenziosi spirituali con Israele, sia passati che odierni. Infatti il giorno 19 Febbraio il Pd voleva proporre la Palestina come Stato, il che significherebbe altre maledizioni per l'Italia. La "macchina" degli intercessori si e' messa subito in moto dopo la pubblicazione di questa notizia. Abbiamo iniziato a proclamare il contrario di quello che era scritto negli articoli e proclamato il contrario di quello che dichiaravano i politici che volevano questa votazione. Gloria a Dio per le preghiere elevate da tutti gli intercessori che hanno dato il risultato di un rinvio su questa votazione ma non bisogna fermarsi di pregare perche' ci sara' appunto una prossima volta.

Quando mercoledi eravamo al Beit Halel per la riunione di preghiera abbiamo avuto ben chiaro un pensiero del perche' ISIL/DAESH ha preso di mira l'Italia. Ovviamente per Roma e per la sua -cristianita'- ma più che altro per il fatto che Roma (chiamata citta' eterna) ha sempre voluto sostituire Yerushalaim. Se si vuole sostituire Yerushalaim allora la si deve sostituire in tutto. Mi auguro per tutti noi italiani di non andare oltre le minaccie dei terroristi perche' a differenza di Yerushalaim o Israele non abbiamo rifugi in caso di attacchi missilistici. A questo riguardo credo che la preghiera possa fare molto, quindi usiamo bene la nostra autorita'. La mia preghiera personale a questo riguardo e' quella che possa succedere come in 2 Cronache 20:1-30. Con tutto il cuore esorto tutti i credenti nella Via, Verita' e la Vita a chinarsi davanti all'Eterno, per lodare il Suo Nome, cantare alla Sua Gloria e celebrarlo e chiedere direzione perche' la Sua benignita' dura in eterno.

Lui risponde alle nostre preghiere o intercessioni :-) Un'altra risposta alle preghiere, intercessioni fatte durante il periodo Mivtza 'tzuk Eitan ovvero Operazione Margine di Protezione della scorsa estate e' venuta sempre dai notiziari precisamente da Israel Project: Il soldato Ohad Ben Ishan ferito gravemente finalmente e' tornato a casa. Alleluia, sull'articolo c'è la sua foto dove descrive il suo stato d'animo "I will triumph". Questa e' stata una notizia speciale per la Val perche' lei e' andata personalmente in ospedale a pregare quando Ohad era in coma. E' una gioia indescrivibile vedere che anche se sono passati mesi la risposta alle preghiere c'è stata. Gloria a Dio per ogni cosa.

Con tutto quello che sta succedendo nelle Nazioni sembra che Israele stia passando un periodo di "pace", scrivo "pace" ma non e' proprio cosi; Solo in questa settimana due bombe molotov sono state lanciate durante la notte contro un’abitazione ebraica del quartiere misto arabo-ebraico di Abu Tor, a sud della Città Vecchia di Yerushalaim.. Un 20enne palestinese e' stato fermato a Kfar Saba perché sorpreso con documenti non validi, ha poi rivelato d’essere illegalmente entrato in Israele con l’intento di “colpire degli ebrei”. Infine durante la cerimonia del passaggio di Binyamin (Benny) Gantz, Ramatkal (Capo di Stato Maggiore) dell'IDF a Gadi Eizenkot, due colpi di mortaio sono stati sparati dal sud della striscia di Gaza e si sono abbattuti all’interno del territorio palestinese, a poche centinaia di metri dal confine con Israele. Due parole a favore di Benny Gatz visto che la cosa mi riguarda da vicino. Gadi Eizenkot prende un eredita' molto "pesante" perche Gatz e' stato diciamo cosi, molto amato dai suoi soldati. In due anni di Sar El non ho mai sentito nessuna lamentela su di lui. Curiosita' durante il suo mandato: ha nominato la prima donna maggiore-generale della IDF. Ha nominato anche una commissione speciale per affrontare una controversia che si era sviluppata relativa alla menzione della parola Elohim, "Dio" nella preghiera militare "Yizkor". La commissione ha stabilito e Gatz approvato che nel passaggio controverso di questa preghiera si dovrebbe leggere -Yizkor Am Yisrael - "Possa la nazione di Israele ricordare," e non -Yizkor Elohim- "|Possa Dio ricordare".

Per quanto riguarda le elezioni in Israele il 17 di Marzo si avvicina e la propaganda va portando con sè, anzi piu' che portando sarebbe meglio usare sollevando, parecchi scandali e non solo per quanto riguarda la famiglia Netanyahu. Sempre alla riunione del Beit Hallel, abbiamo pregato per queste elezioni e per questi scandali, non sappiamo esattamente cosa ha fatto o non fatto chi, ma qualunque cosa occulta di corruzione e danno allo Stato o popolo ebraico venga fuori. Abbiamo pregato che il prossimo PM/Governo sia al servizio del popolo e dello stato d'Israele soprattutto attaccato e timoroso alla Sua Parola.

Continuando con il tempo di intercessione, Charlotte, la padrona di casa del Beit Hallel, ha chiesto preghiera per il lavoro che svolge l'organizzazione no profit Regavim. Questa organizazzione sionista si occupa della salvaguardia della terra e delle proprieta' affinchè quest'ultime non finiscano nelle mani dei non ebrei. A tale riguardo, la nostra cara Comunita' Europea costruisce sui territori contestati, quindi illegali, specialmente quelli vicini a Yerushalaim, case per farci abitare i palestinesi, che a loro volta usano come pretesto per dichiarare il territorio come loro proprieta'. Anche qui si vede chiaramente la politica anti-israeliana dell'Europa. Subito io e la Val come Italiane e quindi europee abbiamo chiesto perdono per questo tipo di politica, confidando nella Sua misericordia.

Durante la fine della riunione abbiamo ricevuto, io e la Val, la conferma di andare a a pregare sul territorio di Bethel. Prima di partire per Israele con Val avevamo parlato e pregato per queste preghiere 'sul posto" chiedendo sempre la Sua guida visto che la maggior parte di questi posti si trovano in zone molte pericolose a causa dei continui attacchi con bombe Molotov e lancio di sassi sulle auto israeliane da parte dei palestinesi . Infatti in queste 10 settimane siamo sempre andate dove Lui ci mandava. Bethel era tra queste destinazioni ma fino ad adesso non avevamo mai avuto la conferma. Pensavamo di andare venerdi mattina prima dello shabbat, ma in Israele si e' abbattuta una seconda ondata di tempeste e neve (in allegato la foto scattata dalla casa di Rachel Netanel a Em Kerem, durante la nevicata di Yerushalaim del 20/2 ) Non sappiamo ancora quando ma sappiamo che avverrà presto nel Suo tempo.

Per adesso e' tutto Shabbat Shalom

Annalisa's adventure to Israel IX

Annalisa's adventure to Israel VIII

Shalom carissimi,

l'ultima volta che vi ho scritto ero sull'autobus che mi portava da Tel Aviv a Elat. Per chi conosce la tratta, sono cinque ore di viaggio che attraversa tutto il Neghev, con scenari incantevoli qui ho pensato subito al Salmo 19:1" I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l'opera delle sue mani", un' opera perfetta!!!!! . Avevo lasciato Tel Aviv subito dopo aver finito il primo programma Sar El. Elat mi ha accolta con 26 gradi rispetto ai 21 di Tel Aviv, grazie al Signore dei Signori per questo buon tempo atmosferico!

A Elat ho avuto il dinner Shabbat a base di Shawarma che a me piace tanto, questo in particolare è stato uno dei migliori Shawarma mangiato fino ad adesso in Israele. Le giornate ad Elat sono volate, sono stati 5 giorni di intenso riposo ,si può dire la mia vacanza , in compagnia della carissima, Feige . Il ritorno da ELAT é stato caratterizzato da una piacevole sorpresa che solo il Signore puo' fare visto che non sono cose che capitano tutti i giorni. Dunque, per il viaggio di ritorno ho optato per l'aereo invece dell'autobus, fin qui tutto normale, un normalissimo viaggio in aereo, fino a che la Feige, assistente di volo, non ha saputo che io soffro di "ansia/paura" di volo. Avevo il posto numero 18 in coda all'aereo, ma quando sono salita a bordo, lei mi ha proposto per superare l'ansia/paura di volare in cabina con i piloti!!!! Accettato la sfida, quidi ho fatto il viaggio Elat-Tel Avi in cabina con due simpaticcissimi piloti che mi hanno fatto da guida turistica per tutto il traggitto. E' tutta un' altra cosa volare da quella parte dell'aereo, per non parlare del fatto di poter vedere dal vivo Israele dall'alto dal Mar Mediterraneo alla Giordania, mi sembrava di essere in un video game. Stupenda avventura!!!!!!!!!! Li dentro non ho pensato al fatto che volavo perche' avevo uno scenario davanti a me completo e l'ora di volo praticamente e'sfumata quindi non ho avuto modo di pensare a dov'ero. Grazie Abba per la mia vita e per la vita di Feige, Shai e Elad (piloti) che si sono messi a mia disposizione.

Atterrata a Sde Dov Airport ho preso l'autobus per arrivare a casa di Val e le benedizioni non erano finite. La Val mi aspettava subito con delle novita' riguardanti una rivelazione che lei aveva avuto verso la fine di dicembre; Val mentre pregava aveva avuto un nome da parte di Dio, Elioshia nome per lei completamente sconosciuto. Aveva incominciato a chiedere in giro se c'era qualcuno con questo nome.Chiedi di qua', chiedi di la', e' saltato fuori che c'era un fratello nella citta' di Zicron Yacov che ha una cellula di preghiera che si chiama Elioshia. Dovevamo andarci insieme il 6 gennaio ma a causa del forte freddo e la pioggia di quel giorno non ci siamo potute muovere da casa e la domenica dopo io iniziavo il Sar-El, quindi Val ha aspettato tre settimane che finissi il Sar-El per poterci andare insieme, quella sera stessa. Alleluia Gloria a Dio!!!!! Grazie ancora Signore Abba per l'opportunita' di stare con Val, c'e' molto da imparare con lei e so che molto delle benedizioni in Eretz Israel sono successe tramite lei!

La riunione di preghiera a Zicron Yacov era alle 19 ma prima con la Val e Sarah siamo andate a cenare in un Bistro'. Abbiamo chiesto alla cameriera quali piatti ci consigliava. Tra le tante cose c'era anche la Burrata israeliana che la cameriera saputo che ero italiana mi ha sfidato a provarla. Anche questa volta ho accettato la sfida. La Burrata non solo era buona, ma era un misto tra una mozzarella di bufala (a quanto pare anche qui le allevano) e la Burrata pugliese. Insomma se capitaste a Zicron Yacov vi consiglio di provare le specialità di questo Bistro' che si chiama: TISHIBI!

Torniamo alla riunione di preghiera, il fratello Elioshia e sua moglie abitano in una zona residenziale di Zicron Yacov, la Hall del condominio era piuttosto lussosa che richiamava lo stile della pietra di Yerushalaim. Anche l'appartamento non era da meno e appena e' stata aperta la porta lo sguardo e' caduto su un bellissimo piano a coda. Da qui ho dedotto che I padroni di casa erano dei musicisti, infatti Elioshia e' un musicista internazionale di musica classica. Alla riunione eravamo una ventina tutti di nazionalità diverse: americani USA e Canada, inglesi, tedeschi, svizzeri, neozelandesi e due italiane. La lode e adorazione e' iniziata in maniera cosi naturale e benedetta che ci siamo trovati tutti a lodare Dio, anche se di nazionalita' diverse era tutto coordinato dalla Ruach Kadosh (gli ebrei si rivolgono in maniera femminile allo Spirito Santo).Era come se fossi in un altro mondo, piedi a terra ma il resto in cielo. Due ore sono passate in un istante ma sono state due ore ricche della Sua presenza, oltre alla lode e adorazione ci sono state diverse Scritture, visioni e infine anche la guarigione di un ginocchio di una sorella Americana. C'e' stata anche una bellissima testimonianza di Elioshia e sua moglie, da poco rientrati da un tour con altri ebrei ad Auschwitz. Li hanno incontrato il pronipote dell 'ultimo Kaiser Wilhelm II, che ha rinunciato alla politica per diventare pastore Luterano a tempo pieno. Era ad Auschwitz, perche' ha sentito il peso di chiedere perdono agli ebrei per il comportamento di suo nonno nei confronti degli ebrei in quanto pur essendo un credente aveva scelto la tranquillità politica invece di aiutare ebrei, alleandosi con il Grand Mufti di Yerushalaim. Non c'era solo lui a chiedere perdono, ma tanti altri credenti che venivano da tutta l'Europa per chiedere perdono agli ebrei per i comportamenti avversi delle loro nazioni o dei loro parenti. Sono sicura che dopo questa richiesta le vite di queste persone non saranno piu' le stesse.

Il 4 di Febbraio in Eretz Israel e' Tu Bishvat, festa ebraica, chiamato anche il capodanno degli alberi, Letteralmente significa il 15 del mese di Shevat e appunto capita a metà di questo mese ebraico. Gli ebrei in questo giorno piantano nuovi alberi, tranne quest'anno che e' Shmita, ovvero Anno Sabatico. Quest'anno non piantano alberi ma li abbracciano, infatti specialmente a Yerushalaim si notavano alberi con dei cartelli con scritto abbracciami! Quella mattina avevamo deciso di andare al Kotel a pregare ma mentre eravamo in auto salendo verso Yerushalaim Val mi dice che vuole farmi vedere un posto con del terreno agricolo dove lei ha pregato precedentemente, quindi abbiamo fatto una sosta a Latrum. Quando siamo arrivati sul posto e' subito arrivata un' altra auto, con delle persone. Erano dei fratelli messianici, responsabili del proggetto Be'ad Chaim (Pro Life) che ci hanno informato che quel pezzo di terra davanti a noi apparteneva a questa associazione. L'associazione in questione si occupa di aiutare le ragazze madri a portare avanti le gravidanze invece di abortire. Questo appezzamento di terreno serve a piantare alberi (vita) da parte di tutte quelle donne che hanno avuto aborti e si sono pentite di averlo fatto. La maggior parte di questi alberi piantati sono ulivi, quindi l'olio che si ricava da questi alberi, viene venduto e il ricavato va al sostentamento di altre ragazze madri che scelgono la vita invece dell'aborto. Nel mezzo di questo terreno c'è una statua di una grande mano che sostiene un neonato e sotto (vedi foto),sulla pietra ci sono incisi i versi del Salmo 139:13-16 "Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene. Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora." Anche questo e' un posto che vi raccomando di visitare e perche' non sostenere!

Il nostro viaggio e' proseguito verso Yerushalaim, destinazione Kotel per pregare e intercedere su alcune cose che il Signore ci aveva messo nel cuore. E'sempre un piacere andare a Yerushalaim anche se a differenza di quando l'ho vista la prima volta, l'ho trovata un pò piu' secolare e meno "spirituale". In effetti tutta Israele e' molto cambiata in questi ultimi 10 anni.

Anche questa settimana e' giunta alla fine, un bellissimo e benedettissimo Shabbat e' passato e sono in attesa di una nuova settimana, ricca della Sua Gloria non solo per me ma per tutti coloro che lo temono.

Shavua tov!

Annalisa's adventure to Israel VII

Annalisa's Adventure to Israel VII

L' ultima settimana al Sar El é passata velocemente e la cosa mi é un pò dispiaciuta perché tirando le somme delle tre settimane tra i pro e contro, molti pro, devo ammettere che il team é un stato a differenza degli altri, molto divertente. Mi mancheranno in modo diverso un pò tutti, incominciando dalle compagne di stanza. Con loro, anche se per poco ,ho speso brevi periodi di preghiera chiedendo l' intervento di Dio specialmente per quanto riguardavano le cose che procedevano, come l' ultimo tragico episodio di questa scorsa settima. La morte di due soldati israeliani ai confini con il Libano. Usavamo anche la pausa di lavoro per farne un momento di preghiera. Reeta, Aino e Johanna siete state una benedizione e mi mancherete! Per quanto riguarda invece il viaggio culturale/storico del Sar El, siamo stati al Beit Hagudim Museo ( eng.shimur.org/gdudim <http://eng.shimur.org/gdudim> ) nel Moshav Avihayil che letteralmente significa, padre della forza o dell' esercito. Questo museo racconta la storia dei volontari ebrei (Legione Ebraica) dal 1917. In seguito sarebbe diventata Brigata Ebraica nel 1944 per finire l'attuale IDF. Interessante la storia del perché gli ebrei che vivevano nel Mandato della Palestina sentivano la necessità di aiutare l 'esercito Britannico a combattere contro l'Impero Ottomano, in seguito arruolati nelle due Guerre Mondiali, combattendo per guerre diciamo "lontane" da loro. Questo é sempre riconducibile al Tikkun Olam degli ebrei e anche alla loro lungimiranza: volevano fare esperienza di guerra per una loro futura guerra!!! I primi volontari hanno avuto una grande savlanut (pazienza) visto che c'é voluto molto tempo prima che l'esercito Britannico li trattasse come veri soldati. Il loro primo incarico infatti, era stato quello di prendersi cura dei muli (Zion Mule Corps) Unico a credere in loro fin dall' inizio è stato il Colonnello John Patterson,ricordato dalla storia come cristiano sionista, chiamato anche dagli ebrei, padrino dell' esercito israeliano. Uomo retto, credeva in tutta la Parola e quindi amava gli ebrei. Era un onore per lui essere il loro comandante, non solo della Zion Mule Corps, ma anche quello del 38` Battaglione della Royal Fusiliers, durante la I Guerra Mondiale. Patterson era talmente legato ai suoi uomini, da lasciare nelle sue ultime volontà, di essere sepolto in Eretz Israel con i suoi soldati. Questa cosa é avvenuta il 4 dicembre 2014, con cerimonia ufficiale presenziata da molte autorità, tra cui il Primo Ministro Netanyahu (un interessante articolo su questa cerimonia si può trovare su Jerusalem Post del 5 dicembre) Chi ha dato invece la vita alla Legione Ebraica sono stati Ze'ev Jabotinsky e Joseph Trumpeldor. Nel museo ho trovato una piacevole sorpresa, per la prima volta fino adesso ho visto che c'é molto materiale che riguarda l'Italia. Per scoprirlo siete tutti invitati a venire in Israele e inserire il museo nella lista dei siti da visitare :-) La foto in copertina é quella che conclude il tour al museo, e dice molto sul soldato ebreo!! Per quanto riguarda la cronaca sappiamo del lancio del missile anti carro lanciato dagli Hezbollah su una pattuglia di soldati israeliani, causando la morte del Maggiore Yochoani Kalangel, 25 anni lasciando sua moglie in attesa del loro secondo figlio e il Sergente Dor Nini, 20 anni. Altre due vittime del terrorismo. Baruch Dayam Emet!! E' scattata l 'allerta perché si temeva il peggio ,ma fino adesso che scrivo, la situazione é un po più calma, per quanto può essere calma qui! La situazione politica invece é in fervore a causa delle prossime elezioni di marzo. Sta avanzando il partito HaTnuha, partito con ideologia del liberalismo sociale, progressismo, ambientalismo, sionismo. Fin qui tutto bene ma la cosa allarmante e che come ideologia hanno anche il secolarismo, ovvero tante cose contro la Sua Parola. I canali televisivi invece da giorni mandano una simpatica pubblicità di una coppia che aspetta il baby sitter e quando arriva si trovano Bibi (Netanyahu) qui inizia un gioco di parola tra baby sitter e bibi sitter e sempre con umore ebraico e giochi di parole spiega perché scegliere lui e non i suoi avversari. Sono sicura che tra poco girerà nella rete e spero anche sottotitolata in italiano. Notizia italiana di risalto sul Jerusalem Post é stata quella dell' avventura o incubo, nightmare come intitolava l'articolo, di Riccardo Pacifici rinchiuso ad Auschwitz! Volevo vedere il servizio sulle Iene ma l'ora di fuso orario mi rende la visione difficile. Anche questa settimana il tempo é stato buono quindi ne approfitto per andare a Elat.

Con questo é tutto, ci sentiamo alla prossima così vi racconterò della mia permanenza a Elat.

Shalom

Annalisa's Adventure to Israel VI

Annalisa's Adventure to Israel VI

Shalom carissimi , due settimane di Sar-El sono gia' passate ne resta

ancora una e la cosa mi dispiace un pochino. Cosa dire se non toda Abba;

perche' e' intervenuto in tutto quello che potevano essere   dei disagi

per me, anche in quelli piu' piccoli. Il freddo e' andato via e calde

giornate sui 22/24 gradi hanno preso vita regalandoci dei bellissimi

giorni, sia quando siamo al lavoro che all'aria aperta nel tempo libero.

La sera c'e' stata e c'e' ovviamente una grande escursione termica, ma

devo dire che la gestisco abbastanza bene. Hallelujah!!!!!!!!

 

Purtroppo pero' e' stata anche una settimana abbastanza movimentata in

seguito a quello che e' successo sul Golan  domenica 18/01  con gli

Hezbollah e l'uccisione del generale iraniano (cosa ci faceva il

generale iraniano con gli Hezbollah?????????) . Lo stato di allerta e'

al massimo specialmente al nord, nella base abbiamo notato spostamenti

di veicoli e carrarmati che non avevamo visti nella settimana precedente.

 

 Il mercoledi  21/01 invece c'e' stato  l'attacco terroristico sulla

linea del bus 40 nel centro di Tel Avi, dove sono rimasti feriti per

accoltellamento diverse persone, l'autista quello piu' grave. Grazie a

Dio pero quest'ultimo giovedi sera si e' risvegliato dall'operazione. Il

terrorista e' stato preso, se fosse morto sarebbe diventato martire per

i palestinesi, invece poiche il "poverino" e' stato ferito ad una gamba

mentre scappava, ottiene solo un vitalizio mensile la cui durata

corrisponderà agli anni di detenzione che trascorrerà nelle carceri

israeliane.

Denaro pervenuto dall’Autorità Palestinese di Abu Mazen il quale a sua

volta, è finanziato principalmente dagli Stati Uniti e dall’Europa.

(questa notizia fa rodere il fegato....)

Ho provato dal vivo cosa vivono gli israeliani quando arrivano delle

notizie come queste, e' qualcosa che ti squarcia nel profondo, senti

tutta l'impotenza della situazione. La cosa che mi ha colpito di piu'

sono i discorsi che hanno seguito dopo aver appreso questa notizia, cioe

come e' successo e come evitare un altro episodio del genere . E'

proprio questo che ammiro degli israeliani il loro TIKKUM OLAM , ovvero

cercare di riparare il mondo, in questo caso evitare un altro attacco

del genere.

 

Per finire nella stessa giornata di mercoledi' ho provato "l'ebrezza" di

correre nel bunker. Eravamo  sul posto di lavoro ed erano appena passate

le 10 quando sentiamo una sirena , il responsabile del capannone ha

incominciato a gesticolare e con voce alta rivolto verso tutti ha

incomonciato a dire "please come whit me, follow me please". Con ordine

e senza fiatare o perdere il controllo data la situazione,  io e le mie

compagne  abbiamo seguito il responsabile, solo le due americane che

lavorano con noi hanno fatto un po di confusione ( su queste due avrei

tanto da dire ma lo farò di persona per chi fosse interessato alla loro

storia :D )

Ci siamo avviati verso il bunker in 60 secondi. Siamo rimasti nel bunker

per circa 10 minuti, chiedevamo spiegazioni ai soldati che erano dentro

con noi ma anche loro non sapevano o facevano finta di non sapere cosa

succedeva. I dieci minuti sono passati in allegria perche' tutti

cercavamo di  sdrammatizzare l'attesa facendo delle battutine, alla fine

e' arrivata una telefonata al nostro responsabile e dopo aver chiuso la

chiamata ci ha detto che potevamo tornare ai nostri posti. Era solo un

esercitazione!!!!!

 

La settimana pero' non e' stata caretterizzata soltanto dalle situazioni

precedenti anzi abbiamo avuto  anche il viaggio Sar El al "The Ayalon

Istitute <http://eng.shimur.org/Ayalon-institute/>. Una chicca secondo

me per i futuri turisti italiani in Israele,  una valida alternativa ai

soliti siti che si visitano sempre.

 Il The Ayalon Istitute e' un museo storico, situato nel Kibutzim Hill

a nord di Rehovot. Il museo racconta la storia di una fabbrica

clandestina di proiettili costruita proprio sotto il naso degli inglesi.

Nel 1945, l'Haganah aveva capito che alla fine del mandato britannico,

sarebbe seguita una lotta tra gli ebrei e gli arabi a causa della terra.

Quindi l'Haganah decise di stabilire una fabbrica segreta all'interno di

un kibutz..La fabbrica e' stata costruita in solo tre settimane a otto

metri sotto terra,  la più grande fabbrica segreta  di proiettile mai

costruita dove lavoravano 45 persone . Tra il 1946-1948, 2,25 milioni di

proiettili sono stati prodotti in questo posto segreto . Erano

pallottole da nove millimetri, per il mitra Sten, che era l'arma

primariaa quei tempi. Sui proiettili venivano impresse delle lettere EA,

E per Eretz Israel e A per Ayalon. Questi proiettili sono stati di

grande aiuto durante la guerra contro gli stati arabi il giorno dopo

della nascita dello Stato d'Israele, avvenuta il 14 Maggio  del 1948.

Non voglio  raccontarvi tutti gli escamotage usati dagli israeliani per

far si che la fabbrica restasse segreta, ve ne dico solo alcuni per

stuzzicare la vostra curiosita'. Tra gli escamotage ci sono una giraffa,

lavatrice, rossetti e barili di latte. INGEGNOSI e UNICI come sempre gli

Israeliani.

 

Lo Shabbat e' iniziato con una bella sosta/passegiata in spiaggia visto

che c'erano 24 gradi. Grazie di tutto cuore Signore per questa giornata

dove veramente, con la Val ,abbiamo potuto gioire e entrare nel Suo riposo.

 

Il sabato mattina invece siamo state nella Kehilat Ha Maayan di Tony

Sperandeo a Kfar Saba.Ospite della Kehilat c'era il fratello Omar che

guida una Kehilat in Libano, e' figlio di missionari olandesi, e'

vissuto per tanti anni in Israele poi il Signore l'ha mandato nei paesi

arabi ai confini d'/Israele /. Ci ha raccontato la testimonianza della

conversione supernaturale di un turco di nome Ali ( Yeshua si e'

rivelato personalmente senza che nessuno lo evangelizzasse) Ubriacone e

violento era arrivato al limite di se stesso, qualcuno gli aveva detto

che aveva bisogno di essere cambiato e quindi di andare a fare

pellegrinaggio alla Mecca.Durante il viaggio per La Mecca pero' Ali

riceve la visita di Yeshua, torna a casa trasformato, liberato

dall'alcool e quindi anche sua moglie vedendo il cambiamento si converte

e iniziano a servire il Signore in Turchia.

 

La giornata e' proseguita con il pranzo a casa della sorella Zahava

insieme a Val e altre due sorelle del Sud Africa,  Abbiamo potuto

gustare succulenti cibi internazionali (italiano, vietnamita,

israeliano) e la conversazione e' stata piena della Sua gloria, per

l'edificazione di tutte quante noi.

 

Cosi e' finita un' altra settimana benedetta e sono pronta a iniziarne

un' altra.

Un abbraccio a tutti voi

Shavua tov

 

il racconto precedente:

http://edipi.net/index.php?option=com_k2&view=item&id=7238:annalisa-adventure-to-israel-v

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