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Annalisa Signoriello

Annalisa Signoriello

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Aggiornamenti situazione in Ucraina - Keren Hayesod

Aggiornamenti ricevuti da Keren Hayesod

 

Cari amici,

Alla scorsa vigilia di Pasqua nei pressi di una sinagoga a Donetsk, nell’Ucraina orientale, alcuni membri della comunità ebraica locale usciti dalla Sinagoga, sono stati avvicinati da tre uomini mascherati. Gli uomini mascherati, vestiti in uniforme militare portante la bandiera russa, ma senza insegne, hanno provato a distribuire volantini, apparentemente firmati da Denis Pushilin, governatore della Repubblica popolare di Donetsk.

Il volantino dichiarava: "Come leader della comunità ebraica di Ucraina sosteniamo il movimento nazionalista ucraino Bandera a Kiev, e siamo contro gli ortodossi della Repubblica di Donetsk e dei suoi cittadini, lo Stato Maggiore della Repubblica di Donetsk con la presente ha deciso che: Tutti i cittadini ebrei sopra la età di 16 anni, residenti nella repubblica sovrana di Donetsk devono essere comunicati all’Acting Commissioner for Nationalities entro il 3 maggio 2014. Dovrete versare un importo pari a $ 50 per le spese di registrazione, il vostro passaporto per contrassegnare la vostra religione, i documenti comprovanti la composizione della vostra famiglia, così come i documenti comprovanti tutti i vostri beni di proprietà. In caso di evasione della registrazione, ai colpevoli verrà negata la cittadinanza, saranno espulsi dalla repubblica e le loro proprietà verranno confiscate".

Quando i membri della comunità si sono rifiutati di prendere questi volantini, gli uomini hanno iniziato a creare disturbo nelle vicinanze della sinagoga e hanno lasciato il posto solo dopo che i membri della comunità hanno minacciato di chiamare la polizia.

La comunità ebraica di Donetsk considera questo atto una provocazione. A sua volta, Il governatore Dennis Pushilin ha negato ogni collegamento con il volantino. In mezzo alle attuali tensioni politiche, in queste circostanze, diverse forze stanno tentando di trarne vantaggio giocandosi la "carta ebraica", e questo è solo un altro inquietante esempio di tale incitamento.

Questo episodio dimostra fin troppo bene la posizione incerta in cui gli ebrei d'Ucraina si trovano oggi.

Nonostante l'incertezza, l'Agenzia Ebraica continua ad operare nel paese come ha sempre fatto. Dall'inizio di questo conflitto, i nostri programmi educativi e culturali per le comunità ebraiche locali hanno continuato, così come la domanda per la nostra assistenza nell’aliyah è in aumento; in risposta, abbiamo dovuto inviare personale aggiuntivo e di conseguenza dedicarvi ulteriori risorse per l’accoglienza, e apprezziamo il supporto dei nostri partner per permetterci di fare questo… Mentre non vi è alcuna seria forza politica dietro questo foglio, in questo periodo di anarchia, tutti i partiti cercano di segnare punti politici e cercano anche di utilizzare la "carta ebraica", la situazione è molto tesa e abbiamo ragione ad essere comunque preoccupati del crescente antisemitismo.

B'shalom

Natan Sharansky

Presidente della Giunta

L'Agenzia Ebraica per Israele

IICE -Yom Azmaut 5774

ISTITUTO INTERNAZIONALEE DI CULTURA EBRAICA

 

YOM AZMAUT 5774

66° DALLA FONDAZIONE DI ISRAELE

Il Giorno dell’Indipendenza è una festa “nazionale”, “laica” o “religiosa”?

Difficile distinguere il momento “laico” da quello “religioso” nell'esistenza ebraica: la partecipazione a questo evento - anche di chi vuole condividere il “miracolo” della rinascita di un popolo antico e moderno - rappresenta un momento di sintesi religiosa, che come tale viene intesa, magari solo sul piano dell’inconscio, anche dai “laici”.

Yom Azmaut rappresenta un punto di incontro del destino del popolo ebraico, dove la storia incrocia lo spirito, l’immanente il trascendente, e il “tempo delle lacrime” “il tempo delle risa”.

 

 

Yom Haazmaut - 5 Maggio 2014 - Milano

La COMUNITA' EBRAICA DI MILANO e il KEREN HAYESOD
festeggiano Yom Haazmauth (66° anniversario dello Stato di Israele)
con il Festival della Canzone Ebraica

45 artisti tra cantanti e musicisti e 50 bambini della Scuola ebraica si esibiranno sul palco

rallegrando questa giornata di festa con le più belle canzoni del repertorio ebraico
Intervenite numerosi!

Biglietti disponibili presso la cassa della comunità a Euro15
L'intero ricavato della serata andrà a
sostegno dei movimenti giovanili ebraici sionisti
Bené Akiva e Hashomer Hatzair





Amici di Israele ricordano la Brigata ebraica 25 Aprile 2014

Vi informiamo che l’associazione Amici d’Israele participerà anche questo

anno al corteo della giornata della liberazione il 25 aprile 2014.

 

L'associazione marcerà sotto lo striscione conl’insegna della Brigata Ebraica con

tante bandiere israeliane. Il punto di ritrovo per tutti quelli che

vorrebbero marciare con l ’associazione Amici d'Israele e’ in corso

Venezia angolo via Boschetto alle 13.30 .

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