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Rachel Netanel

Rachel Netanel

Responsabile di Beit Netanel di En Kerem. E’ nata a Gerusalemme da famiglia ebrea sefardita di origine marocchina. Conosce bene la nostra realtà avendo dapprima studiato moda in Italia e successivamente gestito un ristorante kosher a Milano.

URL del sito web: http://www.rachelnetanel.net/

Beit Netanel news Aprile 2018

Amatissimi amici e partner,

Prego che abbiate trascorso una buona settima di Resurrezione. Che momento meraviglioso per ricordare che abbiamo un Signore Risorto e che ancora oggi compie miracoli! Credo che il più grande miracolo è la salvezza dell’anima ed è il proposito della mia vita, essere uno strumento nelle mani di Dio per questo proposito. La scorsa settimana, mentre ero in farmacia, ho incontrato 3 signore che lavoravano nel negozio, che mi hanno chiesto l’età e sono rimaste sorprese dalla mia risposta , nel conoscerla. Io ho risposto: “sapete perché mi mantengo così giovane?” E’ perché credo in Yeshua e vivo la sua pace. Due di loro si sono messe a ridere, ma la terza signora era interessata. Sono stata felice di condividere la mia fede con lei ed era felice che io abbia acquistato qualcosa, prima di andare via.

Più tardi ho parlato con lei al telefono e sono in contatto con lei, da quel momento. Che gioia! Il mese scorso mio figlio Chaim è venuto con 10 persone del suo kibbuts. Volevano fare una grande festa a casa nostra, ed ho detto di si ovviamente, ma se potevo anche parlare di Yeshua. Così a fine mese ho preparato la casa per la celebrazione di un compleanno per 10 donne del kibbuts. Più tardi quando ho visto che stavano distribuendo delle carte, che avrebbero dovuto dire il futuro a chi le riceveva, sono stata disturbata da questo e non sono riuscita a trattenere la lingua. Così ho detto loro che queste carte non erano buone e il loro proposito non era corretto. Che solo la Parola di Dio ci dona la verità. Io ho una scatola piena di carte con versi biblici scritti, così ne ho distribuito una a ciascuna delle signore ospiti. Ho detto loro che questa è la verità sul futuro. Ho parlato loro del Signore fino a notte fonda.

Il giorno dopo una di loro mi ha chiesto di spiegarle meglio come poteva credere in Yeshua. Così mi sono seduta con loro la mattina e ho spiegato loro ciò che Dio aveva messo nel mio cuore. La signora per mia gioia ha accolto Yeshua come il suo Salvatore. Halleluyah!! Quando sono andate via, mi hanno chiesto se potevamo incontrarci ancora per chiarire ulteriormente il discorso.

Ci sentiamo benedetti di poter ancora andare a casa di mia nipote a Rishon per insegnare la Bibbia e un giorno in un negozio, ho incontrato una donna che indossava il mio stesso maglione. Questo è stato motivo di una aperta conversazione e quando ho detto che abitavo a Ein Kerem, dove parlo dell’ebraicità di Yeshua, lei è rimasta stupita. Così la ho invitata per lo Shabat la settimana dopo. Come sapete, mi sento benedetta di far parte del ministero Revive Israel a Yad Hashmona. E’ stato lì che ho incontrato un giovane cinese che si era offerto volontario per insegnare la cucina cinese. Che opportunità per questo ministero! Così ho invitato un numero di non-credenti alla sua classe e tanti sono venuti ad imparare a cucinare cinese, ma ovviamente hanno imparato molto di più. Uno di questi era un insegnante di Kabbala, una forma di misticismo ebraico, e aveva tante domande da fare riguardo la nostra fede. Era meravigliata che tanti non ebrei potevano partecipare allo Shabat con degli ebrei. Non sapeva che la Bibbia parla dei non ebrei e quando le ho mostrato la Bibbia, e come nel Deuteronomio se ne parla, nel cap. 14, che anche i non ebrei sono invitati alle feste ebraiche, era molto sorpresa. Le ho parlato dei tanti non ebrei che vengono a casa nostra a celebrare con noi, ed era ancora piu’ sorpresa di vedere ebrei e non ebrei insieme. La signora che aveva accolto il Signore alla festa di compleanno, insegna in un corso di trasformazione di gioielli dalla carta, e sono andata al corso, ma per strada ho avuto un incidente. Non mi sono fatta male ma ho fatto un danno alla macchina per 27.000 shekels . Non volevo che questo potesse fermarmi, visto che questo mi e’ sembrato un vero ostacolo maligno. Così quando ognuno è stato invitato a presentarsi, ho parlato della mia casa e come in casa mia insegno sulla ebraicità di Yeshua. Ho parlato del mio incidente, ed erano stupite non solo che fossi venuta, ma che fossi piena di gioia. Ho invitato l’insegnante e suo marito allo Shabat la settimana dopo e nonostante prevedevo di ospitare solo poche persone alla fine sono venuti in 11 . Uno di loro è la portavoce della Comissione Governativa per il territorio e sono stata felice di condividere con loro la mia fede. Ma durante la serata ho perso la voce, perciò ho continuato pregando per loro. Il nemico ha fatto di tutto per scoraggiarmi. Più tardi il medico mi ha detto che ho un polipo nelle corde vocali. Pregate che con il giusto trattamento, si dissolvano.

Dopo questo mi è venuta la febbre ed ho cercato di riposare a casa, quando la figlia di una mia amica è venuta a trovarmi con un’amica. I genitori sono coloro di cui vi parlavo in precedenza e come siamo diventati amici, in uno dei nostri inviti a casa. Volevano assolutamente che parlassi alla loro figlia, così quando è venuta non ho perso l’opportunità. Lei e la sua amiche si propongono come coppia dello stesso sesso, ma io non ho parlato di questo, solo dell’amore del Messiah. Le ragazze mi hanno detto che c’era qualcosa di vero in ciò di cui parlavo e hanno detto di voler visitare il muro della preghiera e pregarci sopra. Io ho detto loro che mentre andavano, potevano chiedere a Dio di mostrare loro la verità. Pregate per la loro salvezza. Ho partecipato ad una conferenza in lingua inglese in una congregazione del posto e alcuni credenti volevano venire con me ad evangelizzare, anche se non parlavano l’ebraico.

Così siamo usciti e abbiamo incontrato una guida israeliana con un gruppo di israeliani. Ho detto loro che sapevo che erano venuti per conoscere la storia di Gerusalemme, ma che io potevo parlare loro di una persona che faceva meraviglie e segni. Ho chiesto: voi volete un miracolo? Uno di loro mi ha detto di soffrire di mal di testa, ed ho pregato per lui. Quando ho pregato, ho spiegato che c’è solo uno che ci può guarire e cancellare i peccati. Si chiama Yeshua, il Messia. Gli ho detto che se aveva fede, sarebbe stato guarito. Un altro si è avvicinato e mi ha detto che soffriva di cancro, così ho pregato per lui. Lo ho guardato e gli ho chiesto: “sei un ebreo del Marocco?” Così ho ringraziato Dio che conosceva Rabbi Kabbetz. Gli ho detto che solo Dio lo poteva guarire. Penso che il cancro sia opera di satana. Quindi abbiamo pregato per lui per mezz’ora. Quando gli ho chiesto se voleva accogliere il Signore come suo Salvatore,lui ha detto di si. E dopo la preghiera ho guardato nei suoi occhi ed ero sorpresa di vedere che da gialli, si erano trasformati in bianchi. E’ stato come se i suoi occhi si fossero aperti. Ho preso il suo numero e gli ho detto di farmi conoscere i risultati degli esami. Siamo in contatto ma lui è ancora in attesa dei risultati. Preghiamo per un miracolo.

Un giorno ero al suck ( mercato delle verdure) e mi sono fermata alla bancarella di una donna. Era molto sgarbata e mi ha chiesto di allontanarmi dalla sua zona. Le ho detto che vedevo il suo dolore ma Dio voleva parlarle. Posso pregare per te? Mi ha sorpreso che è uscita da dietro il bancone, ha ammesso che aveva molto dolore e bisogno di preghiera. Le ho parlato di Yeshua e le ho detto che avrei pregato nel Suo Nome e lei era felice di questo. Alla fine era talmente contenta che non voleva lasciarmi andar via senza un abbraccio e senza avermi donato un sacco pieno di cibo. Queste sono tutte le novità per ora.

Pregate per noi e per gli Shabbat che prepariamo per i giovani che celebrano i Bar Mitzva nella nostra casa. Queste giovani sono figlie di avvocati e mi sono offerta per fare questo servizio a casa mia. Ho detto che posso accogliere massimo 50 persone, ma ne verranno almeno 80. Il nostro giardino in questo periodo è pieno di fiori e credo che sarà bellissimo! Voglio prendere questa opportunità per ringraziarvi del vostro supporto. Vi siamo molto grati. Prego che Dio vi ricompensi cento volte tanto. Che dia a voi e alle vostre famiglie, pace, gioia, salute e prosperità.

Con l’amore indiviso del nostro Messia Yeshua. Rachel e Gilad

Per amore di Sion non resterò in silenzio, e per amore di Gerusalemme non tacerò, finche ‘ la sua giustizia non brilli come la luce e la sua salvezza bruci come una torcia ardente. Isaia 62,1

Traduzione : Anna M Sedda

Beit Netanel News, Febbraio 2018

Beit Netanel Febbraio 2018

Un caloroso salute di pace ai nostri partners. E’ sempre un motivo di gioia per me rivedere gli eventi delle scorse settimane, e notare le benedizioni che il Signore ci dà attraverso questo ministero. Sono molto grata per la sua mano nella nostra vita e la Sua guida giorno per giorno.

Durante la settimana di Hannukka diversi amici di Tel Aviv sono venuti a farci visita. Uno di loro ha un bimbo di 8 anni che era diabetico, e questa era la prima volta che andava ad una gita scolastica senza di lei. Per questo quando è venuta da noi, era preoccupata per lui. Aveva una applicazione sul telefono che la teneva informata del livello dello zucchero sul corpo e all’improvviso ha avuto notizia di un forte rialzo. Allora ha iniziato a piangere. Così ha chiamato l’insegnante, ma non rispondeva e suo figlio era già 300 kilometri lontano. Ha iniziato ad andare nel panico, e così le ho preso la mano e le ho chiesto se voleva pregare per il bambino, ma lei ha detto: “io non ci credo in queste cose, non credo in nulla”. Per poco non piangevo. Come può pensavo, una persona in certe situazioni, non credere in nulla e rifiutare anche la preghiera che le veniva offerta? Così le ho parlato del Salmo 34 dove dice: Il Signore è vicino a coloro che hanno il cuore spezzato, se credi Dio anche oggi può fare un miracolo! I suoi amici la incoraggiavano ad accettare la preghiera, ma lei non ha voluto. Nonostante ciò uno dei suoi amici mi ha chiesto: “che ne dici se io e mio marito preghiamo”, pensi che ci possa aiutare? Per tutta la sera questa donna faceva delle domande su Dio, così ho pregato per lei. Lei ho detto che Dio ha mandato Yeshua per perdonare i nostri peccati e guarire le nostre malattie. Le ho parlato di Isaia 9,6: Per noi è nato un bimbo, a noi è dato un Figlio, e Governerà con lo scettro sulla sua spalla. Il Suo Nome sarà Meraviglioso Consigliere, Dio Potente, Padre Infinito, Principe della Pace. Era una bellissima serata; la signora con il figlio malato ha chiamato un’ambulanza per portare l’insulina al figlio, poi sono andati via. Ciò che mi fa più male sono le persone così intelligenti, che credono di non aver bisogno di Yeshua. Sono solo coloro che si avvicinano come fanno i bimbi, che riconoscono d’aver bisogno di Lui.

Il mese scorso mio figlio Gili è venuto a Gerusalemme con un gruppo turistico di 30 israeliani. Mi ha chiesto se potevano venire per lo Shabbat al pomeriggio, a mangiare. Ovviamente ero felicissima e li ho invitati a pranzo. Abbiamo preparato tanto buon cibo e quando sono arrivati, il tavolo era talmente pieno di cibo, da restare stupiti; così si sono seduti a celebrare con noi. Erano molto felici! Quando ci siamo seduti ho detto loro di essere un’ebrea messianica e che dovevamo pregare prima di prendere cibo. Così si sono stretti tutti la mano e hanno pregato. Poi ho condiviso le meraviglie che Dio ha fatto nella mia vita. Tra loro c’era anche un amico di Gill che ci conosce da più di 30 anni, e ricordava quanto la mia vita fosse difficile e come avevo mandato mio figlio a vivere nel kibbutz, perché potesse avere un luogo per dormire e cibo sufficiente da mangiare. Quando si è guardato intorno alla bella casa e alla pienezza di cibo sul tavolo, non riuscivano a credere come la mia vita fosse cambiata drammaticamente. Così ho potuto condividere la bellezza del Vangelo. Mi hanno chiesto come il mio modo di pregare fosse diverso dagli ebrei religiosi. Io ho spiegato che quando ho incontrato Yeshua, la mia preghiera è andata direttamente in cielo, e posso aprire il mio cuore a Dio. Le mie preghiere vengono dal mio cuore, e non da un libro e so che Lui mi ascolta. Così ho fatto una preghiera e qualcuno ha detto “amen”. Poi mi hanno chiesto la differenza tra messianismo e cristianesimo. Non riuscivo a credere che persone così intelligenti medici. Avvocati, ingegneri sapevano così poco. Ho insegnato loro quanto è bella la Bibbia e come ogni nome ha un significato. Yeshua non è Gesù o Yeshu come lo chiamano i religiosi: è Yeshua che significa Salvezza. Lui è la nostra salvezza. Poi mi hanno fatto tante di quelle domande, che non riuscivo a rispondere a tutti. Volevano sapere tutto! Ero sconvolta al loro desiderio di conoscenza. Ho parlato loro della profezia di Daniele 9, 24-29 dove parla del Messia e come doveva morire, anche se non dice morire, ma “tagliato fuori” nel bel mezzo della sua vita. Erano stupiti e hanno detto: “ma questa è la nostra Tenach, come mai non sapevamo queste cose? Ho mostrato loro la profezia di Daniele, e gli ho fatto vedere come è quasi tutta compiuta e che il Signore tornerà presto. Si sono riempiti di cibo e di Vangelo e hanno chiesto se potevano tornare di nuovo. Che bella serata! Si può parlare di Yeshua persino alle persone ben educate, purchè non siano orgogliosi. Yeshua è ancora importante 2000 anni dopo e lo sarà anche per i prossimi 2000 anni!

In passato vi ho parlato di mia nipote di Rishon e come diamo lezioni nella sua casa ai suoi amici. alcune settimana fa, è venuta con i suoi bambini e ci siamo seduti a studiare la Bibbia. E’ talmente felice di cio’ che impara, che ci ha chiesto se potevo tornare il giorno dopo. Non riesce a contenere la sua gioia e vuole condividere tutto con i suoi amici su Facebook e sui social media (sia gli amici che i clienti). Ha invitato tutti ad andare a casa sua, a studiare la Bibbia! Quindi quando sono arrivata, la casa era piena di gente, ma non sapeva che avrei parlato di Yeshua. Li sentivo dire: come, ma sei pazza? Yeshu! E’ per questo che ci hai invitati qui? Ho detto loro di stare tranquilli, spiegando che anche a me aveva fatto questo effetto. Anzi avevo persino maledetto. Mi hanno guardato chiedendo: chi hai maledetto? Ho spiegato che venivo da una famiglia di rabbini e mi era stato ditto che Yeshu era un cristiano e quindi sapevo tutte le cose orribili fatte agli ebrei. Quindi chiesero: e allora, cosa è successo? Così ho raccontato la mia storia e come mi sono accorta che Dio non è un Dio di religione. Crediamo in Dio ma non nel vero Dio. Il vero Dio si è rivelato nella Sua parola, la Bibbia. Non è il Dio che i rabbini dipingono. L’identità di Dio è nella Tenach, Dio si rivela come il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe. Perché? Perché Dio non è un Dio di religione, ma di fede. Non c’era la Torah quando I nostri padri erano viventi. I personaggi della Bibbia non volevano diventare religiosi, ma dei credenti, volevano essere liberi dal peccato, e per essere perdonati dai peccati Dio ha mandato suo Figlio Yeshua il Messia. Perché solo attraverso di lui, possiamo essere perdonati, e ricevere lo Spirito Santo che ci aiuta a conoscere il vero Dio. Ognuno ha il suo spirito, ma quando conosciamo Yeshua, il nostro spirito rinasce e possiamo conoscere veramente il Signore. Tra le donne venute qui, c’erano due donne che avevano figli religiosi che stanno studiando in una Yeshiva. Ho consigliato loro di non parlare del nostro momento di preghiera. Quando ci incontriamo spesso finiamo dopo la mezzanotte, e sapete cosa mi dicono? E’ un vero peccato che sia finito! Mi piace sentire queste parole e ringrazio il Signore per avermi benedetto tanto, da poter condividere la fede con tanta gente. Carissimi amici, vi ringraziamo per il tempo che dedicate a leggerci.

Vi ringraziamo delle vostre preghiere e per il vostro supporto. Possa il Signore guidarvi ogni giorno sul suo camino. Prego che lo Spirito Santo si muova con potenza nella vostra vita, e voi cresciate nei frutti dello Spirito, per poter camminare sempre più con Lui.

Con l’amore indiviso del nostro Messia Yeshua Rachel e Gilad

Per amore di Sion non starò in silenzio, e per amore di Gerusalemme non tacerò, fino a quando la Sua giustizia brilli come la luce, e la sua salvezza come una torcia accesa. Isaia 62,1

Traduzione Anna M Sedda

Beit Netanel News Dicembre 2017

 Cari amici, In Lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini. E la luce brilla nel buio, e le tenebre non l’accolsero. Giovanni 1, 4-5 Abbiamo appena finito di celebrare la festa della luce-Channuka e domani è la Vigilia di Natale. Voglio prendere questa opportunità per augurare a tutti voi e alle vostre famiglie un buon e Santo Natale. Ambedue queste feste parlano della luce e prego che il Signore risplenda attraverso voi per toccare i cuori di molte persone, specialmente in questo tempo speciale e favorevole. Questo mese è stato uno dei più impegnativi mai sperimentati da tempo. Abbiamo avuto la visita di più di 300 persone e la maggior parte dei quali erano non credenti. Sono venuti da noi da soli o in gruppo e per quanto sia esausta, ho la gioia di condividere con voi questa esperienza. Un giorno Pennina, la guida Israeliana che regolarmente porta qui i gruppi, ha detto di avere un gruppo molto influente che desiderava visitarci. Questo gruppo era parte di “Unisciti a Israele” che lavora con il Governo e provvede supporto ai poveri, specialmente i nuovi migranti arrivati per l’Aliyah nella Terra di Israele. Quando sono venuti da noi, ho parlato loro della mia fede in Yeshua. Tra loro c’erano anche degli ebrei religiosi e per mia sorpresa, sono stati loro a farmi tante domande. Io gli ho parlato delle meravigliose cose che il Signore ha fatto nella mia vita e poi ho consegnato loro una copia degli articoli che parlavano di me in uno dei più conosciuti giornali locali. Una delle donne di questa organizzazione mi ha detto che la mia storia, gli ha veramente toccato il cuore. Lei è parte di un gruppo di ciclisti e mi ha chiesto se poteva ritornare con il suo gruppo ciclistico, così che mi possano incontrare anche loro. Io ho detto che sarei stata felice di preparare loro la colazione. Qualche tempo fa c’è stato un festival quì a Ein Kerem e Orli della municipalità ha chiesto di portare da noi un gruppo della municipalità. In quel momento avevo un ospite speciale dalla Svizzera che stava qui da noi (Silvia e suo marito). Quindi con il loro aiuto abbiamo preparato un ricevimento speciale per loro. Una persona del gruppo della municipalità era una donna religiosa, e stava seduta vicino a Silvia e suo marito. Questa donna è rimasta molto toccata da ciò che ha sentito sapendo che loro erano non ebrei ma cristiani che amavano veramente Israele sia con le loro sincere preghiere, che economicamente. Ciò che però li ha sorpresi di più è stato sapere che ci sono ebrei che credono in Yeshua e si chiamano ebrei Messianici. E’ ancora strano per me sapere che tanti israeliani non sanno che ci sono tanti ebrei Messianici che amino sia il Signore che la Bibbia. Alcuni di loro mi hanno chiesto se possono tornare da noi a celebrare lo Shabbat alla maniera dei Messianici. Erano talmente sorpresi da Silvia e suo marito e anche da Gilad che ama veramente Israele. Orli ha parlato del lavoro di Beit Netanel e come aiutiamo alcuni poveri del nostro vicinato. Sono rimasti anche sorpresi dal ministero Svizzero di Silvia, Ebenezer, che ha aiutato tanti in Israele, aprendo scuole dell’infanzia. Sapevano ben poco di questo ministero in favore di Israele. Alla fine del pranzo mi hanno presentato il loro dono, molto gradito. Una delle donne responsabile dell’amministrazione del territorio, ci ha detto quanto ci sia grata e quanto le abbia fato piacere conoscere la nostra fede. Ha aperto un nuovo mondo per lei e poi ha chiesto di poter portare la sua famiglia per uno Shabbat, così che possano sperimentare le stesse emozioni. Dopo questo incontro, il responsabile del gruppo mi ha dato il permesso di mettere su uno show su Yeshua per il festival che si celebrava nella nostra municipalità. Io volevo farlo per lo Shabbat perché c’erano tanti turisti in arrivo ad Ein Kerem per quella data. Così con l’aiuto di altri ebrei messianici Israeliani, proprio fuori la fonte di Elisabetta ad Ein Kerem, abbiamo messo su lo show per Yeshua. Gli attori erano vestiti interamente con il costume tipico, abbiamo illuminato interamente la zona con 4 proiettori donati e sono venute tante di quelle persone, a vedere lo show per il Signore. Che grande privilegio! C’era anche un festival del cibo quì a Ein Kerem e molte persone hanno portato cibo vari della cucina Israeliana per tutti, che sono venuti apposta per questo evento. Alla fine del tour abbiamo permesso di partecipare ad una festa di cibo dal Morocco a casa nostra. Ho cucinato tanto cibo e sono rimasti ad ascoltare la mia storia di fede, visto che era ormai la fine della giornata. Ho così potuto raccontare come da una famiglia ebraica religiosa, sono arrivata alla fede in Yeshua. Per molti è stato il momento più importante del tour e sono rimasti per più di 3 ore. La famiglia di mia nuora lavora con i pensionati sopravvissuti all’Olocausto ad Herzilya e voleva portare da noi 50 persone. Ne sono stata felice. Amo gli anziani e ho un grande cuore per i sopravvissuti dell’Olocausto. Quando sono venuti, sapevano che ero la nipote del famoso Rabbino Kabbetz e hanno voluto sapere come sono arrivata alla fede in Yeshua. Erano talmente felici, che non volevano andar via, sono rimasti da noi per ore. Hanno fatto a Gilad molte domande e alcune ci hanno permesso di pregare con loro. Uno di loro verrà nuovamente con la figlia e la sua famiglia, visto che una volta rientrato a casa non riusciva a non parlare di noi. Vogliono ritornare anche con alcuni amici della figlia. Grazie al Signore! Pinnina ha voluto anche portare da noi un gruppo di ebrei Marocchini per celebrare la “festa della Luce”, Channuka. Ovviamente ho cucinato cibo del Marocco in quantità e abbiamo festeggiato la serata parlando della vera storia di Channuka e come il Signore è quella Luce che è venuta nel mondo. Erano pieni di gioia che ho condiviso la mia fede, così ho pregato Dio che gli dia un segno affinché possano credere. Quella notte Pinnina è andata a casa pregando che Dio le desse un segno e il giorno seguente mi ha chiamato per dirmi le ha davvero dato un segno. Alleluya!! Pregate che lei possa veramente credere ed essere salvata. Gesù ha detto che Lui è la Luce del mondo e che chiunque segue Lui, non camminerà mai nel buio, ma otterrà la Luce della vita. Pregate che tutti coloro che hanno sentito parlare di Lui in queste feste e settimane, possano accettare questa Luce nei loro cuori ed essere salvati. Vi ringrazio cari amici per il vostro amore e supporto. Possa il Signore darvi la ricompensa per la vostra fedeltà. Io e Gilad vi siamo molto grati. Con l’amore infinito del nostro Messia Yeshua. Rachel e Gilad Per amor di Sion io non tacerò,
per amor di Gerusalemme io non mi darò posa,
finché la sua giustizia non spunti come l'aurora,
la sua salvezza come una fiaccola fiammeggiante. Is. 62:1

Beit Natanel del 22 Novembre 2017

Cari amici, pace e il più calorosi saluti dalla bellissima Ein Kerem.

La vita al servizio del Signore è sempre molto entusiasmante e impegnativa, ma questi sono momenti di impegno eccezionale. Chiedo scusa se questo bollettino arriva in ritardo, ma normalmente ho bisogno di qualcuno che traduca in inglese, e la persona che mi aiutava era impegnata e non ha potuto aiutarmi. Comunque, l’impegno per il Signore continua e sono felice di poter condividere brevemente alcuni eventi recenti. Io ho un’amica ebreo che voleva celebrare il suo 50simo anniversario nel nostro giardino, ma lei voleva che sua figlia vedesse la nostra casa prima dell’evento. Sfortunatamente sua figlia era rimasta paralizzata da una grave malattia alcuni anni fa, e può muoversi solo con il supporta della sedia a rotelle. Come molti di voi che avete visitato la nostra casa qui ad Ein Kerem sapranno, la strada che porta a casa non è accessibile alle sedie a rotelle, e non sapevamo come farla venire da noi. Così ho parlato con la figlia della mia amica al telefono dicendo che avrei pregato perché lei potesse venire, ma che doveva avere fede. Sua madre era disposta a fare qualsiasi cosa affinchè la figlia potesse venire da noi, e io le ho detto che “non qualsiasi cosa” l’avrebbe aiutata, ma che c’è un solo Dio che poteva guarirla. Così un paio di settimane prima della festa del loro 50simo, sua figlia ha fatto uno sforzo immenso ed è venuta a casa nostra senza l’aiuto della sedia a rotelle, che è manuale e non elettrica. Era determinata e entusiasta di venire da noi! Quando ho visto la sua determinazione e il suo zelo, sono rimasta sorpresa e mi sono ricordata dall’uomo paralitico che era stato portato sul tetto da Gesù per essere guarito. Le ho parlato del Signore e dei miracoli che Lui ha fatto nella mia vita. Le ho parlato di Abramo e di come lui dopo aver ricevuto la benedizione, è stato portatore di benedizione agli altri. “Non c’è miglior medico di Yeshua”, il Messia e io voglio benedirti nel Suo Nome”. Così ho messo la mano su di lei, ed ho pregato per lei; era molto sorpresa da questo luogo e dalla pace che sentiva, tanto che ha detto a sua madre che il suo anniversario poteva essere celebrato solo qui’! Così la mia amica è venuta con 40 persone! Ho preparato una vera festa con 13 diverse insalate, cous cous, schinitzel, pollo e uno strudel di mele con gelato. Tutti erano cos’ felici delle decorazioni di Gilad e di come ha decolorato la sala per questa festa. Dopo aver mangiato, ho condiviso la storia della nostra casa e come il Signore ha operato molti miracoli nella mia vita. Non volevano andar via e sono rimasti fino a tarda sera. Alcune persone che hanno sentito la mia testimonianza hanno voluto il numero di telefono, per poter ritornare con le loro famiglie,per cui ovviamente li ho invitati a partecipare allo Shabat del venerdì sera. Mi hanno detto che non dimenticheranno mai questa meravigliosa esperienza. Lo Spirito del Signore era qui e tutti hanno potuto sperimentare l’amore, la gioia e la pace.

Una settimana dopo Moshe Amirav è venuto con 50 persone. Per quelli che non si ricordano di lui, la sua non è una storia qualunque. Lui era il mio amico da 15 anni, era un politico israeliano e aveva comprato la casa di Ein Kerem dalla quale ho dovuto sgomberare a motivo della mia fede. Quando gli ho parlato della mia fede in Yeshua, gli è piaciuta talmente tanto, da invitarmi a casa sua dove ho cucinato del buon cibo in stile marocchino, invitando altre persone per ascoltare la mia storia. Ho fatto così per alcuni anni, andando a casa sua per condividere la mia storia personale, condividendola con amici molti influenti. Nel suo impegno politico Moshe ha preso parte agli Accordi di Oslo, per cui conosceva bene le persone internazionali coinvolte nella pace per il Medio Oriente. Una volta quando è andato a Berlino per parlare di pace, ha detto che per ottenere la pace, era necessario seguire l’esempio di Beit Natanel! Quì ebrei e arabi siedono insieme e mangiano parlando di pace. Questa è la vera strada per la pace e questa strada è Yeshua. Solo la Sua strada porterà la pace! Ha sempre richiesto la mia presenza quando i gruppi andavano a casa sua ed ha voluto che parlassi dei miracoli avvenuti nella mia vita. Il paradosso di tutto questo e che nonostante mi chieda di parlare di Yeshua e dei miracoli che ha operato, lui stesso non ha ancora dato la sua vita al Signore! Così, il mese scorso Moshe è venuto a casa con 50 persone che volevano celebrare lo Shabat. Mi è venuto da ridere perché sapevo che lui voleva che io condividessi la mia storia con loro. Abbiamo pregato le benedizioni dello Shabat e poi mi ha chiesto di dire ai suoi ospiti, come da ebrea Marocchina ho potuto credere in Yeshua, nonostante venissi da una famiglia religiosa importante. La maggior parte degli ospiti erano Ebrei Bukharin (ebrei Russo-Asiatici dell’Uzbekistan) ed erano parte di una grande famiglia. Sono venuti vestiti con i loro abiti tradizionali, portando anche del cibo tipico. Sono stati da noi dalle 5 di sera fino a tarda notte, in piena gioia con me e Gilad. Gilad ha anche potuto condividere la sua testimonianza, di come ciè ha accolto il Dio di Israele per poterci sposare e come adesso è parte del Corpo del Messia e non parte di una religione morta. Una donna è venuta a dirmi che lei si è innamorata di Yeshua già da quando studiava arte e lo ha conosciuto durante gli studi nella scuola d’arte. Lo ha persino sognato e lo vuole dipingere. Io le ho detto che è venuta al posto giusto, perché volevo parlarle di tutto ciò che Lui ha fatto per me. Le ho detto di come Lui è morto per i nostri peccati e che solo attraverso Lui possiamo ricevere il perdono. Le ho chiesto anche se potevo pregare per lei e in quel momento un’altra donna ha voluto unirsi a noi; ovviamente le ho detto che poteva farlo. Questa serata è stata una vera gioia per me e sapevo che il Signore era in mezzo a noi. Due giorni dopo, ho ricevuto una telefonata da loro e mi hanno detto che ci volevano adottare nella loro famiglia, tanto si sentivano vicini a me e Gilad.

In Israele le ragazze fanno una grande festa quando diventano dodicenni, si chiama “Bat MItzvah”. Mia nipote Eden ha dato una grande festa ad Haifa con tutti i suoi amici e familiari e per ricordo ha fatto un video con la sua famiglia. Volevano venire da noi per condividere la mia testimonianza e ho detto che lo avrei fatto se potevo parlare di Yeshua e chi è Lui per me. In questo video mia nipote Eden è vestita come un famoso Rabbi che molti credevano essere il Messia dicendo: “nonna, è lui il Messia?” E io ho risposto:”No” Eden. Vuoi conoscere Yeshua il vero Messia e sapere che non c’è altro messia al di fuori di Lui. Così questa pellicola è stata vista da più di 120 persone alla sua festa e tutti mi hanno potuto sentire parlare di Yeshua! Gloria a Dio!!!

Grazie a tutti voi che avete pregato per mia nipote Ophir. So che le vostre preghiere hanno aiutato la sua guarigione. Halleluia!!! Adesso vive nel kibbutz, va a scuola e sta bene. Nel frattempo vi chiedo di pregare per il mio caro fratello Meyer. Ha dovuto subire un’operazione al cuore, la sua quarta. Ma il medico ci aveva detto che questa sarebbe stata la più pericolosa e che aveva poche speranze di successo. Per cui sono stata in ospedale ed ho pregato durante la sua operazione che è durata ben 8 ore. Dopo 6 ore ho guardato su ed ho detto a tutti che il Signore mi aveva mostrato che tutto era andato bene. Mi hanno tutti guardato come se avessi due teste e come se in me ci fosse qualcosa di strano. Ma dopo qualche minuto il medico è uscito dalla sala operatoria e ci ha detto che l’operazione ha avuto successo. Tutti volevano sapere come potevo conoscere una cosa simile. Ho spiegato allora che la Tenach parla di Yeshua e che la fede in Lui permette di chiedere dei miracoli e riceverli. Ero così felice di poter essere una sua testimone. Che Dio riceva tutta la Gloria!

Carissimi, ci sono tante altre storie che vorrei condividere con voi, ma so che per il momento, questo è abbastanza.

Vi ringraziamo delle vostre preghiere e supporto. Siete molto preziosi per noi e per il Signore. Possa la grazia di Yeshua il Signore e Messia essere con voi. Vi amiamo tutti nel Nome di Yeshua. Con l’amore infinito del nostro Messia Yeshua Rachel e Gilad

Per amore di Sion non starò in silenzio, e per amore di Gerusalemme non tacerò, finche’ la sua giustizia venga con la sua luce, e la sua salvezza come una torcia accesa. Isaia 62,1

Traduzione Anna M Sedda

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